Philips HUE 4

Philips HUE, la nostra prova delle lampadine smart (foto e video)

Nicola Ligas -

Come ben saprete, ci piace provare non solo smartphone e tablet, ma tutto ciò che sia connesso all’universo Android, che ormai è davvero molto ampio. Tra i moltissimi accessori, uno spicca senz’altro per originalità: le lampadine a LED HUE di Philips, che con il nostro smartphone potremo comandare a piacimento, anche quando non siamo in casa.

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Abbiamo provato lo starter pack delle HUE, il cui prezzo si aggira sui 200€. È indubbiamente elevato, inutile girarci attorno, e forse la mancanza di una seria concorrenza contribuisce anche a mantenerlo tale, ma c’è da dire che Philips ha fatto tutto quasi a regola d’arte.

Nella confezione avremo tre lampadine a LED da 8,5 watt, capaci di erogare oltre 600 lumen, ed il Bridge da connettere via ethernet (cavo incluso) al nostro router wireless, dato che le lampadine sono dotate di connettività Wi-Fi; il Bridge stesso andrà poi alimentato tramite presa di corrente, con l’alimentatore incluso, peccato solo che debba connettersi per forza via cavo al router, il che ci costringerà a tenerlo collocato in prossimità di questo.

Avvitate le lampadine (attacco E27) in un opportuno supporto, e collegato il Bridge, non dovremo fare praticamente nulla, se non installare ed avviare l’app per Android, che in un battibaleno riconoscerà la presenza delle HUE sulla nostra rete e ci consentirà di comandarle a piacimento.

L’app è davvero ben fatta, con una grafica moderna in stile Holo, perfettamente localizzata in italiano, e molto intuitiva: tramite essa potremo comandare fino a 50 luci, facendone variare il colore con un’ampia gamma cromatica (Philips dice 16 milioni), scegliendo fra impostazioni predefinite (relax, energia, studio, concentrazione, lettura, ecc.), ma consentendoci di decidere pressoché qualsiasi colore vogliamo e la sua intensità, in maniera del tutto indipendente tra le varie lampadine.

Potremo inoltre impostare dei timer, ad esempio in modo da svegliarci con una certa luce, oppure far sì che le lampadine si spengano / accendano quando ce ne andiamo / arriviamo a casa. Infine, registrandoci sul sito ufficiale, potremo controllarle anche tramite rete mobile, così da accenderle anche quando siamo fuori casa, magari proprio per simulare la nostra presenza fra le mura domestiche, o anche solo per controllare che si siano spente dopo che siamo usciti.

Oltre a quella ufficiale, sul Play Store si trovano moltissime app per interagire con le HUE, fra le quali vi consigliamo di provare Huey, che adatta la luce in base al film che stiamo vedendo in TV.

A seguire trovate il badge per il download dell’app di Philips, seguito dalla nostra video prova e da alcuni scatti della confezione delle lampadine HUE, e non dimenticate anche uno sguardo al sito ufficiale.

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