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Google, produttori e operatori USA si accordano per maggiori funzioni anti-furto

Nicola Ligas -

La scorsa estate Google ha lanciato Android Device Manager, un servizio che ci consente di localizzare i nostri dispositivi Android da remoto e, nel peggiore dei casi, di cancellarne i dati in caso di furto, per far sì che questi non cadano in mano altrui. A quanto pare questa misura non è stata sufficiente, ed oggi svariati produttori ed operatori si sono accordati per qualcosa di più universale ed incisivo.

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Tra i nomi attualmente presenti troviamo i seguenti: Apple Inc.; Asurion; AT&T; Google Inc.; HTC America, Inc.; Huawei Device USA; Motorola Mobility LLC; Microsoft Corporation; Nokia, Inc.; Samsung Telecommunications America, L.P.; Sprint Corporation; T-Mobile USA; U.S. Cellular; e Verizon Wireless. In pratica tutti i maggiori produttori e operatori del settore, ad esclusione, per adesso, di LG e Sony.

Ciò a cui tutte queste compagnie hanno concordato di impegnarsi si riassume brevemente in quanto segue:

  • Una funzione di cancellazione dati da remoto (cosa che già fa Android Device Manager)
  • Una funzione di blocco da remoto (cosa che in teoria già fa Android Device Manager, a meno che non si intenda un blocco più permanente)
  • Una funzione di blocco del ripristino, per impedire tentativi non autorizzati di wipe e di uso del telefono
  • La possibilità di ripristinare i dati originali dell’utente una volta recuperato il dispositivo (in pratica un backup perenne, cosa che aspettiamo a gloria)

Tali funzioni dovranno essere incluse nel dispositivo al momento dell’acquisto, o al più disponibili al download dai rispettivi store. Al momento l’accordo è comunque puramente volontario e valido solo per gli USA, ma non vediamo ragioni per cui, una volta implementate, tali opzioni non dovrebbero essere disponibili per tutti.

Via: 9 to 5 Google