Android Wear

Sony non utilizzerà Android Wear per i suoi smartwatch

Nicola Ligas

Durante l’annuncio di Android Wear, Google aveva elencato i nomi di moltissimi partner che lo aiuteranno nella diffusione del nuovo sistema operativo per dispositivi indossabili, ma fra i tanti presenti, un nome spiccava invece per la sua assenza: quello di Sony.

La mancanza dell’azienda nipponica non era casuale, come dichiarato da Ravi Nookala, capo della divisione statunitense di Sony Mobile.

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Abbiamo già investito tempo e risorse in questa piattaforma, e continueremo in tale direzione.” Sony non vuole insomma fare marcia indietro troppo presto, e continuerà a scommettere sulla propria, modificata, versione di Android per i suoi dispositivi indossabili, almeno per adesso.

C’è da dire che Android Wear è sì stato presentato, ma deve ancora mostrare di che pasta sia fatto: sicuramente, dal punto di vista delle notifiche, la comunione con lo smartphone accoppiato sarà senza pari, ma appunto, per il momento, sembra sia più un sistema pensato per legarsi alle app in esecuzione sul telefono, piuttosto che per averne di sue proprie.

Difficile, comunque, concordare a pieno con la scelta di Sony, tanto più che sul carro di Android Wear sembrano che abbiano intenzione di salire ASUSHTC, e Samsung, oltre a Motorola ed LG, i cui prodotti sono già sotto gli occhi di tutti, lasciando in pratica l’azienda nipponica una delle poche escluse dal progetto. Peccato che si tratti un’auto-esclusione, che speriamo per lei non si trasformi in un auto-gol.

Fonte: CNet