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Gli sviluppatori della ROM Replicant affermano di aver trovato una backdoor in molti Samsung

Nicola Ligas -

Iniziamo dai nomi incriminati, tra cui spiccano:  Nexus S, Galaxy S (con la backdoor addirittura con permessi di root), Galaxy S II, Galaxy Note, Galaxy Tab 2, Galaxy S III, e Galaxy Note II. È il caso di allarmarsi quindi? Forse non ancora.

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La scoperta è stata fatta dagli sviluppatori della ROM Replicant, non una delle più popolari nel settore, secondo i quali un software proprietario (e quindi di Samsung) a bordo dei modelli elencati conterrebbe anche una backdoor che fornirebbe accesso remoto ai dati contenuti nel dispositivo, che potrebbero anche essere manipolati dalla distanza.

Non conoscendo la natura stessa del problema, né la facilità con cui si possa accedere a detta backdoor, è un po’ presto per gridare allo scandalo: il problema è stato riportato già da qualche settimana, ma finora non sembra aver guadagnato molta attenzione né commenti ufficiali, e non è detto che da qualche parte non ci sia stata anche una errata interpretazione dello stesso. Attenderemo quindi ulteriori sviluppi, e vi segnaleremo gli eventuali aggiornamenti del caso.

Via: Phoronix