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First Strike, la nostra anteprima dello strategico sulla guerra nucleare (foto)

Lorenzo Delli -

First Strike IconEven in 2014 mankind still  possesses the power to bomb itself back to the Stoneage“: abbiamo già usato questa frase come esordio del precedente articolo dedicato a First Strike, ma visto il tema trattato, tali parole esprimono perfettamente il messaggio di fondo a cui mira il gioco. I ragazzi della software house svizzera Blindflug Studios ci hanno concesso di testare in anteprima il loro nuovo strategico per iOS e Android dedicato ai tablet. Gli sviluppatori si definiscono come un gruppo di persone interessate alla politica, il cui intento è quello di combinare i principali problemi a livello globale con un sistema videoludico tale da sensibilizzare l’utenza a riguardo del tema nucleare. Dobbiamo ammettere sin dal principio che il gioco ci ha particolarmente colpiti: non è facile vedere una produzione indipendente così ben realizzata sotto tutti gli aspetti, a partire da un motore grafico tridimensionale fluido e caratterizzato, fino ad una solida struttura di gioco che coinvolge e mantiene incollati allo schermo. First Strike arriverà sul Play Store a partire dal 12 marzo a 2,87€.

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Contenuti

First Strike è uno strategico in tempo reale che ci permette di assumere il ruolo di una delle super potenze planetarie dotate di arsenale nucleare. Infatti, per chi ancora non lo avesse capito, il gioco è incentrato proprio sulla guerra nucleare: cosa succederebbe se potenze quali Stati Uniti, Russia, Cina, Corea del Nord ed Europa premessero contemporaneamente quei pulsanti che tutti temono dai tempi di Hiroshima e Nagasaki? La vera domanda comunque rimane quella iniziale: perché nel 2014 abbiamo ancora così tante testate nucleari pronte a rispedire la Terra all’età della pietra? Milioni di persone si ridurrebbero a pedine sacrificabili, coinvolte da decisioni prese ai “piani alti“: ebbene, noi assumiamo proprio il ruolo di questi piani alti.

First Strike Android Preview (14)

La miglior difesa è l’attacco: First Strike si basa su questo concetto

Scegliendo inizialmente tra Stati Uniti, Europa o Corea del Nord (le altre le sbloccheremo giocando), ci troveremo sostanzialmente a gestire l’espansione territoriale, la costruzione e l’uso di testate nucleari, e la ricerca. Obiettivo finale non è quello di conquistare il mondo, ma di far desistere le super potenze avversarie distruggendo ogni traccia delle loro basi missilistiche. La migliore difesa è l’attacco: la strategia dietro First Strike si basa su questo concetto, visto che è sì possibile difendersi, costruendo apposite testate che, se lanciate al momento giusto, andranno ad annullare un attacco missilistico avversario, ma per dominare la partita dovremo espanderci ed attaccare furiosamente, proprio come faranno i nostri nemici. Nessuna esclusione di colpi quindi, e ciò contribuisce a rendere First Strike uno dei migliori strategici in tempo reale da noi testati in mobile. Il gameplay consiste in partite singole, senza quindi una campagna, che vi permetteranno di sbloccare contenuti aggiuntivi (come altre super potenze o power-up) vincendo i vari match e eseguendo missioni secondarie.

Giocabilità

L’interfaccia di First Strike è sicuramente uno dei punti più riusciti del gioco, non è facile realizzare un solido schema di controllo per uno strategico in tempo reale ma i ragazzi di Blindflug Studios ci sono riusciti in pieno. La visuale ci propone una realizzazione tridimensionale del globo terrestre navigabile a piacere tramite swipe e pinch-to-zoom. Premendo su una delle nazioni sotto il nostro controllo si aprirà un caratteristico menu circolare con vari comandi: espansione territoriale, per aggiungere una regione al nostro controllo; ricerca, che aprirà l’albero tecnologico caratterizzato da quattro sezioni su cui concentrarsi; attacco e first strike, il primo per condurre un singolo attacco missilistico mirato, il secondo per scatenare l’attacco congiunto di tutte le basi missilistiche a portata del bersaglio; per concludere i pulsanti per assemblare tre tipi diversi di missili, uno per attacchi a breve gittata, utile anche come contromisura per gli attacchi missilistici avversari (nei pressi delle nazioni sotto attacco comparirà un apposito pulsante per la difesa), uno a media gittata dotato di alto carico esplosivo ed uno progettato per raggiungere qualsiasi angolo del pianeta.

First Strike Android Preview (23)

Assimilate le basi del sistema di controllo vi troverete coinvolti in un’esperienza di gioco frenetica

Assimilate le basi del sistema di controllo, complice anche un buon tutorial (in inglese) per la prima partita affrontata, vi troverete coinvolti in un’esperienza di gioco a dir poco frenetica. Rimbalzerete da un punto all’altro dei vostri territori (se giocate bene vi espanderete a macchia d’olio) costruendo missili per la difese e l’attacco, effettuando ricerche e lanciando attacchi puntuali o i temibili First Strike. A proposito di questi ultimi, tali attacchi di massa vi daranno l’illusione di essere una vera e propria super potenza: un missile per ciascuna vostra base di lancio si alzerà in volo diretta verso il bersaglio da voi pattuito. Peccato che i vostri territori rimarranno completamente indifesi, e spesso (quasi sempre in verità), i vostri avversari risponderanno a loro volta con un first strike, mettendo di fatto buona parte del pianeta in ginocchio. I territori colpiti da attacchi nucleari potranno essere solo danneggiati, riducendo il numero di basi missilistiche a disposizione, o colpiti da un livello tale di radiazioni da rendere impossibile qualsiasi attività umana.

Questi meccanismi di gioco permettono match della durata media di 8-10 minuti (il nostro massimo è stato di 18 minuti), ma le tempistiche sono influenzate anche dalla super potenza scelta inizialmente per giocare:  Nord Corea è indubbiamente la più difficile, trovandoci in possesso di due soli piccoli territori, circondati da Russia e Stati Uniti già dotati di un arsenale in grado di raderci al suolo.

Comparto Audiovisivo

First Strike Android Preview (18)

Il comparto audiovisivo di First Strike contribuisce indubbiamente a rendere la realizzazione ancora più efficace. La grafica è semplice ma è innegabile la cura con cui è stata realizzata. Il gioco si è comportato ottimamente su ASUS Nexus 7 (2013), senza impuntamenti o eccessivi rallentamenti (considerato poi che si tratta di una beta di prova). Stesso discorso per la colonna sonora e gli effetti scelti per caratterizzare lanci missilistici, esplosioni e quant’altro. La galleria di screenshot al termine dell’articolo ed il trailer testimoniano l’ottimo lavoro svolto dalla software house.

Giudizio Finale

First Strike ci è piaciuto. E non poco! Un perfetto strategico in tempo reale realizzato con il chiaro obiettivo di sposarsi bene con i display touch screen dei tablet e con l’idea in sé di gioco dedicato al settore mobile: partite veloci, frenetiche ed entusiasmanti. Ovvio che il genere deve essere nelle vostre corde: il tutto altrimenti si tramuterebbe in un’esperienza alquanto frustrante, visti i tempi rapidi richiesti per le decisioni e per le operazioni da eseguire. Come già accennato il titolo sarà disponibile sul Play Store a partire dal 12 marzo e non si tratterà di un titolo free-to-play. È infatti previsto un costo iniziale (abbiamo richiesto delucidazioni in merito, stiamo aspettando risposta) e nessun acquisto in-app, il che fornisce un ulteriore punto a favore del gioco.

Galleria


Trailer

Special thanks for Urs and Moritz
for the opportunity to preview the game

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