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SanDisk presenta all’MWC una nuova soluzione per lo storage

Nicola Randone -

Ogni qualvolta uno smartphone Android fa il suo ingresso nel mercato, si fa un gran parlare su quale chip ARM ha puntato il produttore o di quanta RAM è in dotazione, senza considerare che la velocità della memoria di storage ha anch’essa un impatto significativo sulle prestazioni.

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SanDisk coglie l’occasione di questo MWC per presentare ai produttori una nuova soluzione per lo storage, parliamo di iNAND Extreme che dichiara di operare 3 volte più veloce in scrittura random e due volte più veloce in lettura sequenziale rispetto alle attuali tecnologie.

Vediamo le principali caratteristiche del nuovo interessante prodotto dell’azienda leader nelle memorie flash:

  • Costruito su specifiche eMMC 5.0 HS400
  • Scrittura/lettura sequenziali superiori rispettivamente ad 80/300 MB/s; Scrittura/lettura random rispettivamente sopra i 3000/6000 IOPS (Input/Output Operations Per second)
  • Nuova architettura hardware dual CPU e dual channel

Come altre piattaforme dello stesso genere, iNAND Extreme è costituita da un chip singolo con memoria e controller integrati, l’implementazione della tecnologia eMMC 5.0 consiste in un’interfaccia host da 400MB/s con il dispositivo con due canali interni da 300MB/s che collegano il controller al NAND, quest’ultima caratteristica è utile nella cosiddetta gestione della garbage collection che ridurrà di parecchio qualsiasi lag della memoria.

SanDisk sta già producendo versioni da 16, 32 e 64GB ed è molto probabile che inizieremo a vedere iNAND Extreme sui dispositivi in uscita a partire da Aprile di quest’anno.

Fonte: Android Police
MWCMWC 2014