Eye tribe

Eye Tribe mostra il tracciamento oculare su un Galaxy Note II

Giuseppe Tripodi

In mezzo a tanta wereable tech a cui Huawei ha fatto da apripista, all’MWC di Barcellona capita anche di trovarsi di fronte ad un altro genere di tecnologia, capace di interagire con il corpo in maniera più peculiare: attraverso il tracciamento oculare.

La possibilità di controllare il proprio dispositivo con il solo sguardo ormai non sembra neppure così futuristica, ma fa sempre un certo effetto: Eye Tribe, che ci aveva già mostrato come giocare a Fruit Ninja con i soli occhi lo scorso Aprile, sta ripetendo l’esperimento utilizzando un Galaxy Note II modificato.

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La differenza principale rispetto a quanto mostrato lo scorso anno risiede nel modo di tracciare il movimento della pupilla: se al tempo era necessario utilizzare un accessorio esterno piuttosto ingombrante, questa volta è bastato equipaggiare il phablet di Samsung con il dongle che potete vedere nell’immagine in alto. Questo piccolo accessorio, attraverso dei LED che proiettano luce sull’occhio, è in grado di riconoscere il movimento della pupilla e ha permesso di affettare un po’ di frutta senza neanche toccare lo schermo.

Se vi state chiedendo quando ancora ci vorrà per testare con mano una tecnologia simile, la risposta potrebbe stupirvi: secondo Anders Bo Pedersen di Eye Tribe, i sensori saranno disponibili entro il quarto trimestre di quest’anno e alle aziende costerà solo 5$ includerli nei loro dispositivi. Considerando anche che l’SDK è già disponibile da qualche mese, entro la fine del 2014 potremmo vedere un interessante sviluppo di questo genere di tecnologia.

Via: CNET
MWCMWC 2014