Telegram Sample (6)

Telegram, un’ottima alternativa a WhatsApp completamente gratuita (foto)

Lorenzo Delli

La notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore: WhatsApp, la celebre applicazione di messaggistica istantanea, è ora una proprietà della società Facebook, Inc.. Molti utenti si sono sentiti quasi traditi da questa cessione, e c’è già chi sta correndo ai ripari, per i motivi più disparati, cercando valide alternative ad una delle applicazioni più usate di sempre. Alcuni lettori ci hanno segnalato un applicativo che potrebbe realmente sostituire WhatsApp sui vostri dispositivi Android, e ci è quindi sembrato giusto parlarvene visto appunto il trambusto delle ultime ore.

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Il nome dell’applicazione è Telegram e c’è una buona probabilità che molti di voi già la conoscano, visto che sul Play Store conta già più di cinque milioni di download con una valutazione media di 4,1 stelle (leggermente più bassa di WhatsApp). Bisogna ammettere che la somiglianza tra i due software è piuttosto clamorosa, ma a differenza del concorrente da cui ha preso ispirazione, Telegram è completamente gratuita, e come riporta la descrizione dell’app sul Play Store “Telegram is free and will always be free. We do not plan to sell ads or introduce subscription fees.”.

Bisogna effettivamente vedere se tale “promessa” rimarrà tale, ma nel frattempo non possiamo che essere soddisfatti del servizio offerto. La procedura di autenticazione funziona nello stesso identico modo di Whatsapp: inserimento del proprio numero telefonico, ricezione di un codice da inserire, e possibilità di inserire nome e cognome o anche solo il nome (o un nick, nessuno lo vieta). A questo punto siete liberi di sfruttare Telegram nello stesso identico modo di WhatsApp, a patto ovviamente che i vostri contatti telefonici abbiano l’app installata sui loro dispositivi.

Una delle feature che potrebbe convincervi ulteriormente è la chat segreta: potrete infatti invitare i vostri contatti a partecipare ad una sessione di chat che non lascia traccia nei server di Telegram e che dispone di un timer che “autodistrugge” i messaggi dopo un certo periodo di tempo. Inoltre è possibile salvare i propri messaggi tramite cloud storage, servizio offerto sempre da Telegram stesso, creare chat multiple comprendenti fino a 200 contatti e anche inviare filmati della dimensione di 1 GB. Unico, grosso, difetto di Telegram è la mancata traduzione nella lingua italiana: tutti i menu sono infatti in lingua inglese. A seguire il link per il download dal Play Store dell’applicativo. Quanti di voi la sfruttano già al posto di WhatsApp, di Hangouts o di altri servizi di messaggistica?

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