Qualcomm RF360

Qualcomm mira a creare uno smartphone che funzioni in ogni regione del mondo

Lorenzo Quiroli

Quando un nuovo smartphone arriva sul mercato internazionale, in realtà non è mai solo uno: avrete notato che ne esistono più varianti che differiscono principalmente per le reti supportate. Il successo di Qualcomm negli ultimi anni è dovuto anche all’integrazione nel SoC del supporto a molte reti LTE, oltre alla bontà dei proprio prodotti.

Sempre più componenti fanno parte del chip di Qualcomm all’interno di uno smartphone (Wi-Fi, Bluetooth, NFC, antenna per le reti e altro ancora) e l’azienda americana punta a supportare ben 40 bande diverse grazie ad un nuovo componente all’interno della radio chiamato RF POP, il che non significa eliminare completamente le varianti, ma le ridurrebbe ad un terzo.

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A fine anno debutterà il primo smartphone dentro il quale ci saranno sempre più componenti dell’azienda americana (a parte fotocamera e batteria quasi tutto sarà a marchio Qualcomm) e in fondo l’obiettivo è apprezzabile: avere mille varianti regionali dello stesso smartphone crea solo confusione.

Fonte: Gigaom
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