Play My Music

Play My Music: Eugenio Finardi, Above & Beyond, Cartoon Wars, Joy Division

Nicola Randone

Settimana nuova anche per il nostro Play My Music, che mai come oggi vi propone quattro album di generi davvero molto diversi. Dovrete essere di gusti molto ampi per riuscire ad apprezzarli tutti, ma pensiamo che almeno uno dei quattro incontrerà il vostro gusto. Fatecelo sapere nei commenti, ma intanto largo ai nostri fantastici quattro di oggi.

FibrillanteFibrillante

Eugenio Finardi

2014

Universal

Prezzo: 8,49€

Sono sicuramente lontani gli anni di Extra Terrestre, ancor più quelli di Sugo e Diesel dove Eugenio Finardi raccontava, a suon di rock, le sue storie di vita affascinanti e piene di quell’energia di cui solo gli anni ’70 sono stati pieni. Ma quell’uomo è ancora lì, pieno di interessi ed ancora in giro a fare musica, con l’aspetto sul palco di un santone indiano e le idee e la dialettica di un Tiziano Terzani.

Oggi Finardi presenta il suo nuovo album, Fibrillante, prodotto da Max Casacci dei Subsonica con ospiti d’eccezione come Manuel Agnelli degli Afterhours, i Perturbazione, Vittorio Cosma (ex PFM) e Patrizio Fariselli degli Area. Ed ecco che la sua voce torna a raccontare la nostra Italia, e lo fa accusando “gli ideologi cresciuti alla Bocconi, gli economisti e i professori che spacciano prediche e valori, e una classe dirigente senza senso del domani”. Un album che piace già da subito, con il brio musicale che è marchio di fabbrica del cantautore milanese e dei testi nei quali non possiamo che riconoscerci tutti.

Vi piacerà se: siete arrabbiati per come va in Italia e volete sentirvela raccontare da uno dei più grandi autori italiani.

Nicola Randone

Above & Beyond - Group TherapyGroup Therapy

Above & Beyond

07 giugno 2011

Anjunabeats

Prezzo: 9,49€

Gli Above & Beyond sono un gruppo inglese che produce ormai da molti anni ottima musica trance e progressive. Il gruppo (composto da 3 persone) ha realizzato vari album, tantissimi singoli ed ha anche fondato un etichetta.

Group Therapy è l’ultimo album elettronico della band (da pochi giorni è uscito invece il loro primo album strumentale) e risale al 2011. I punti salienti del loro sound sono sicuramente la profondità dei testi e anche la profondità delle voci che le cantano. Ma non solo, parliamo anche di melodie incalzanti, da sogno e… da ballare. Questo album è un concentrato di capolavori, ma fra questi meritano di essere segnalati sicuramente Alchemy, la successiva Sun & Moon e Thing Called Love. Ma non finisce qui, perché i brani sono ben quindici e nessuno merita di essere saltato. Perdevi nei testi, prendetevi un’ora di tempo, sdraiatevi, spegnete la luce e fatevi prendere dai brividi. Lasciate che On My Way To Heaven e Love Is Not Enough facciano il loro effetto.

Vi piacerà se: vi piace la musica progressive trance e se vi piacciono i brani che parlano di amori tristi e finiti male.

Emanuele Cisotti

unnamedUfo Robot – Cartoon Soundtracks

Cartoon Warriors

2008

Halidon

Prezzo: 3,99€

Stavo per mettermi a scrivere del mio solito album metal (o giù di lì) della settimana, quando mi è caduto l’occhio su questo album che il Play Store mi consigliava. Non so il perché di un simile suggerimento, visto che nella mia raccolta non c’è nulla di simile, ma i poteri divinatori di Google si sono confermati ancora una volta imbattibili.

Goldrake, Daitarn III, Ken Shiro, Capitan Harlock: ci sono tutti, e molti altri, in quella che non è una raccolta di vecchie sigle originali, ma la reinterpretazione di un genere, che va da cartoni di quasi 30 anni fa ad altri più moderni, tra brani più o meno riusciti (ma tanto li canterete voi, quindi non ve ne accorgerete molto). Il fascino dell’infanzia (almeno per alcuni di voi) mescolato ad uno stile nuovo e moderno mi hanno fatto ascoltare questo album tutto d’un fiato. Sarà che ancora non mi sento così vecchio da non poter canticchiare la sigla di Ufo Robot, ma questa raccolta dei Cartoon Warriors è l’ideale per mettere il buonumore; o per organizzare una festicciola per i vostri figli/nipoti.

Vi piacerà se: siete piccini. O siete grandi piccini.

Nicola Ligas

Joy-Division-Unknown-PleasuresUnknown Pleasures

Joy Division

1979

Factory Records

Prezzo: 8,99€

Qualche settimana fa avevamo parlato dei Cure e, per tutti i fan di Robert Smith e soci, potrebbe risultare interessante sapere che la storia del rock e, in particolare, di tutti i movimenti post-punk sviluppatosi negli anni ‘80 (New wave, Dark, Gothic…) non sarebbe stata la stessa senza un album: Unknown pleasures.
Disco d’esordio (nonché penultimo, visto il suicidio del carismatico frontman Ian Curtis a soli 23 anni) dei Joy Division, è considerato unanimamente uno dei lavori più influenti per la storia del rock.

Ritmi cupi, giri di basso desolati accompagnati dalla gelida voce di Ian rendono l’idea di quel che l’album rappresentava per il gruppo: una sorta di liberazione, quasi un talismano in cui riversare le proprie angosce. È per questo motivo che Unknown pleasures (così come tutte le opere dei Joy Division, in realtà), è un qualcosa che o si ama o si odia: molto spesso non ci sono mezze misure e chi apprezza i toni dilatati rimane inesorabilmente e febbrilmente legato alla decadente escalation dei dieci brani che compongono il disco. E poi diciamolo, la danza epilettica di She’s lost control dovrebbe essere un passo obbligato per tutti gli intenditori di musica.

Vi piacerà se: la mia presentazione non vi ha spaventato troppo (e non è poca cosa!); volete ascoltare qual è la naturale, nichilistica evoluzione del punk britannico.

Giuseppe Tripodi