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Warp: alla scoperta dei moduli di Xposed, ecco Wanam [root] (foto)

Andrea Bordin -

Benvenuti al consueto appuntamento con Warp, nella puntata di oggi dedicata al root vedremo come personalizzare al massimo l’interfaccia TouchWiz dei nostri Samsung. Tra le varie personalizzazioni che necessitano dei permessi di root, quelle permesse da Xposed, il framework di cui avrete sentito parlare diverse volte in queste pagine, sono sicuramente tra le più interessanti e variegate.

Visto che, a differenza di quanto accade per le app “classiche” in cui già dando un occhio nelle valutazioni del Play Store una persona può farsi un’idea, per i moduli di Xposed invece non trovate questa “comodità”, noi vogliamo cominciare a mostrarvi in questa rubrica alcuni dei moduli installabili per Xposed, non solo per darvi un giudizio, ma anche per illustrarvi cosa fanno.

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Il modulo di cui vi andiamo a parlare oggi è Wanam, ed è pensato per dispositivi Samsung dotati di TouchWiz con versioni di Android 4.2 o superiore ed ovviamente dotati dei permessi di root.

Però prima di continuare con Wanam dobbiamo andare ad installare questo famigerato Xposed: come spiegato nell’editoriale citato precedentemente, Xposed non si trova nel Play Store, la pagina di riferimento è Xposed Module Repository, mentre il link diretto all’apk è questo, ma vi consigliamo comunque di recarvi sulla pagina, anche perché nel frattempo potrebbero uscire nuove versioni dell’installer.

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Dopo aver scaricato l’apk e aver proceduto alla sua installazione ci troveremo dinanzi a delle schermate come quelle che potete vedere qui sopra: sostanzialmente dovremmo tappare sopra la voce framework permettendo così l’attivazione dello stesso, previo riavvio del dispositivo.

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Una volta terminate queste operazioni avrete il vostro Xposed funzionante con cui potrete fare…un bel niente se non installate dei moduli, infatti se avete letto gli altri nostri articoli sull’argomento saprete che di per sé non fa nulla, in quanto non si tratta di un’app a sé stante, ma di un framework che permette l’esecuzione di moduli (o app, se preferite) le quali a loro volta permettono poi le varie modifiche al sistema.

Dalla voce Download è possibile scorrere una lista dei moduli scaricabili e installabili, dalla quale noi andremo a selezionare Wanam:

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Le voci che Wanam ci propone, come personalizzabili sono le seguenti: Pannello delle notifiche, Schermata di blocco, Suono, Sistema, Telefono, Messaggi, Tema, SicurezzaAvanzato. Andando ad intervenire in “profondità” per vedere attuate le modifiche dovrete riavviare il dispositivo (vi verrà chiesto a schermo), solo così le vostre modifiche potranno avere luogo.

Pannello delle notifiche – tappando questa voce abbiamo poi la possibilità di modificare la grafica e le informazioni presenti nella barra di stato e delle notifiche, le opzioni sono davvero tante, fra le le altre ricordiamo la possibilità di modificare il formato dei caratteri, stile e dimensione dell’orologio, la possibilità di visualizzare la data direttamente nella barra di stato, cambiare la dimensione del testo che indica la percentuale della batteria, nascondere icone e testi e il necessario per modificare praticamente tutto quello che possiamo vedere nella barra di stato e nelle notifiche:

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Schermata di blocco – fra le varie citiamo la possibilità di attivare la rotazione dello schermo anche durante il blocco e una comoda shortcut che consta nella possibilità di attivare (sempre dalla schermata di blocco) la torcia mediante la pressione prolungata del tasto Volume SU:

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Suono – possibilità di disattivare il suono dell’otturatore della fotocamera, del suono d’avvio, del controllo volume e di segnalazione della batteria scarica, oltre ad altre minori:

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Sistema – avrete la possibilità di avere nel menu riavvio delle sottovoci similarmente a quasi tutte le custom ROM, con riavvio diretto in Recovery, in Download Mode, Normale e Veloce; oltre a ciò sono presenti altre voci per limitare ad esempio il numero di client connessi al vostro smartphone quando lo state usando come Access Point Wireless, alcune piccole implementazioni circa l’utilizzo  dell’NFC, del browser, della fotocamera (come ad esempio il poterla utilizzare anche con un livello molto basso di batteria, cosa che la ROM stock vi proibisce), alcune relative al Multi-Window ed altre correlate alla pressione dei pulsanti Soft-Key:

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Telefono – potrete avere al posto del pulsante Aggiungi Chiamata il tasto Registra Chiamata, potete abilitare/disabilitare la suoneria incrementale, attivare il tasto Chiama direttamente nel registro chiamate ed altre opzioni minori:

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Messaggi niente di sconvolgente, ma visto il ridotto numero di opzioni, invece che descriverle ve le lasciamo osservare nell’immagine sottostante:

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Tema – modifica dei colori degli elementi presenti nella barra di stato e del pannello delle notifiche, dei parametri della luminosità ed altre modifiche sempre relative ai colori di altri elementi della nostra UI:

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Sicurezza – poche opzioni ma molto interessanti, tra cui il bypass del blocco sicurezza Exchange (mail aziendali), disabilitazione delle notifiche Knox e del SEAndroid:

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Avanzato – anche in questo caso facciamo prima a rimandarvi all’immagine immediatamente sottostante:

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Anche solo dando un’occhiata a queste immagini avrete notato che le opzioni sono davvero tante (e tenete conto che stiamo parlando solo di Wanam, ma ci sono molti altri moduli) e molte di queste non possono essere mostrate con uno screenshot (es. torcia che si attiva con la pressione prolungata di uno dei tasti del bilanciere volume), ma giusto per darvi qualcosa di “visibile” vi facciamo vedere nelle prossime due immagini il prima e il dopo della nostra barra di stato.

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Le modifiche in questo caso sono minime, ma più che sul cambiamento grafico vogliamo porre l’accento su quanto queste modifiche possano andare in profondità: non è tanto importante il fatto di modificare un’icona nella barra di stato bensì il fatto che si può mettere mano laddove non sarebbe permesso in una stock ROM, e spesso nemmeno nelle custom (le modifiche sono già decise ed attuate del “cuoco” della ROM di turno); tutto ciò apre uno spiraglio molto interessante come già vi avevamo detto in altri articoli, Xposed è sì ancora “acerbo” sotto certi punti di vista (e ci sono potenziali problemi su questioni legate alla sicurezza), ma un giorno (speriamo non troppo distante) potrebbe far venir meno la necessità di installare custom ROM.

Non vi resta che installare, provare e…scriverci nel box dei commenti sottostante se siete soddisfatti di tutto quello che questo framework vi permette di fare, in ogni caso vi lasciamo con il nostro consueto saluto di questa rubrica: buona customizzazione a tutti.