Rovio company premises in Espoo on Janua

Rovio nega fermamente di aver fornito dati all’NSA

Nicola Ligas -

I pennuti questa volta sono davvero arrabbiati. D’altronde, come avevamo già detto nel precedente articolo, Rovio si era dichiarata estranea alla vicenda, ma adesso la software house ci tiene a mettere tutto nero su bianco, nella forma di un comunicato ufficiale nel quale si dichiara del tutto estranea all’aver fornito i dati dei propri utenti alle agenzie governative americane e non.

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Il comunicato integrale, che trovate riportato a fine articolo, mette subito le cose in chiaro: Rovio non ha condiviso, collaborato o colluso con qualsiasi agenzia di spionaggio, dall’NSA al GCHQ, o qualunque altra al mondo.

Mikael Hed, CEO dell’azienda, punta poi il dito contro i network pubblicitari di terze parti, “usati da milioni di siti web e applicazioni mobili”, che sarebbero il vero punto debole su cui l’NSA avrebbe cercato di far leva, e pertanto Rovio stessa rivaluterà l’opportunità di collaborarvi.

Per un’azienda che basa parte del suo successo anche sulla “simpatia” con cui viene percepita dagli utenti, di certo non dev’essere stata una buona pubblicità vedersi accostare all’NSA, pertanto la fermezza della risposta è più che giustificata. Speriamo solo che lo spettro dello spionaggio non continui ad aleggiare sul mondo mobile (e non solo) o rischieremo di trovarci davanti all’ennesima caccia alle streghe.

Foto: Getty Images

Espoo, Finland — January 28th — Rovio Entertainment Ltd, which is headquartered in Finland, does not share data, collaborate or collude with any government spy agencies such as NSA or GCHQ anywhere in the world.

There has been speculation in the media that NSA targets Angry Birds to collect end user data. The speculation is based on information from documents leaked by Edward Snowden.

The alleged surveillance may be conducted through third party advertising networks used by millions of commercial web sites and mobile applications across all industries. If advertising networks are indeed targeted, it would appear that no internet-enabled device that visits ad-enabled web sites or uses ad-enabled applications is immune to such surveillance. Rovio does not allow any third party network to use or hand over personal end-user data from Rovio’s apps.

“Our fans’ trust is the most important thing for us and we take privacy extremely seriously. We do not collaborate, collude, or share data with spy agencies anywhere in the world.  As the alleged surveillance might be happening through third party advertising networks, the most important conversation to be had is how to ensure user privacy is protected while preventing the negative impact on the whole advertising industry and the countless mobile apps that rely on ad networks”, said Mikael Hed, CEO of Rovio Entertainment. “In order to protect our end users, we will, like all other companies using third party advertising networks, have to re-evaluate working with these networks if they are being used for spying purposes.”

Fonte: Rovio
angry birds