Play My Music

Play My Music: Slow Magic, Queens of the Stone Age, In Extremo, The Who

Giuseppe Tripodi

Per chi non l’avesse ancora imparato, il martedì su AndroidWorld.it è giorno di musica. Ogni settimana vi consigliamo alcuni album, spaziando in vari generi musicali, che potrebbero interessarvi e che trovate, ovviamente, per l’acquisto su Play My Music. Vi siete persi qualche puntata.

RECUPERATE QUA: Play My Music

unnamedTriangle

Slow Magic

2012

LebensStrasse

Prezzo: 6,99€

Un ragazzo coperto da una maschera tribale a led. Niente di pesanete, niente di futuristico, quanto piuttosto melodie che incantano, primordiali, che colpiscono al cuore, che vi faranno ciondolare lentamente, sognando e spaziando in mondi fin’ora sconosciuti. La sua idea è proprio quella di mascherarsi per lasciare che le persone si concentrino sulla musica invece che sul personaggio (e funziona, lo garantisco personalmente). Triangle è il suo unico album (disponibile anche in CD, cosa rara per artisti emergenti).

Corvette Cassette è una piccola marcia al ritmo di pianoforte, ma è il terzo brano Feel Flows a stregare definitivamente. Quasi come un intermezzo arriva poi Youths, elegante e raffinata nel suo “modo di fare”. Incredibile, da assaporare ad occhi chiusi, è invece Moon che è il preludio ad un piccolo capolavoro della musica elettronica chillwave: Circle. Sorry Safari sembra quasi chiedere scusa perché l’album si sta già avviando alla conclusione, con una melodia strappalacrime e allo stesso tempo intrigante. Music chiude il disco, ricordandoci in 3 minuti e mezzo, quanto può essere rilassante e allo stesso tempo rifocillante per la mente ascoltare musica. Album dell’anno 2012 per la mia selezione personale.

Vi piacerà se: vi piace la musica chillwave e se in generale cercate qualcosa che vi faccia rilassare senza addormentarvi.

Emanuele Cisotti

Songs for the deafSongs for the deaf

Queens of the Stone Age

2002

Universal Music

Prezzo: 6,49€

La prima volta che ascoltai Songs for the deaf fu sotto consiglio di un amico, al quale avevo chiesto suggerimenti su buoni gruppi rock contemporanei. Da allora, non me ne sono più separato. All’inizio della prima traccia si sentono i rumori di un uomo che monta in macchina per attraversare il deserto californiano, il cui viaggio sarà accompagnato da uno speaker ispanico e il rock dei Queens of the Stone Age.

Il disco, a mio parere il più riuscito della band, vede la collaborazione di Dave Grohl (Nirvana, Foo Fighters) alla batteria e, sebbene presenti una certa continuità con lo stoner rock cui il gruppo ci aveva abituato con Rated R, vanta sonorità decisamente rinnovate. Ripetitivi riff di chitarra accompagnati dal rullare di uno dei più famosi batteristi della storia ci donano un suono tanto aggressivo e semplice quanto piacevole da ascoltare. Nel complesso, parliamo di 15 (o 16, nell’edizione UK presente sul Play Store) tracce che non hanno alcuna pretesa di sterili sperimentazioni o “seghe mentali” (concedetemi il termine): un rock duro e crudo, come piace a noi.

Vi piacerà se: siete alla ricerca di un rock “sincero”, duro e liberatorio: niente retorica spicciola né inutili ricerche sperimentali. Se pensate che chitarre isteriche e voci roche siano elementi che troppo spesso mancano al panorama rock attuale, questo è l’album che fa per voi.

Giuseppe Tripodi

unnamedSängerkrieg

In Extremo

2008

Universal Music

Prezzo: 8,49€

La maggior parte di noi ascolterà musica in italiano o inglese. A meno che non parliate abitualmente un’altra lingua: è un dato praticamente scontato. Se siete tipi curiosi però, vi propongo oggi qualcosa in tedesco di un gruppo (epic) metal teutonico, chiamato In Extremo.

Lo ammetto: la lingua è stato un elemento di difficoltà iniziale nell’accostarmi alla loro musica, probabilmente solo a causa della non-abitudine al tedesco, né parlato né musicato; c’è da dire però che ogni tanto ci sono inflessioni in altri idiomi (gaelico, latino, bretone, ecc.), spesso usati ad uso e consumo di un brano in particolare. Superato questo impasse però, vi troverete davanti ad un album molto immediato, che probabilmente avreste sentito ancor più familiare se cantato in inglese. Gli In Extremo infatti non inventano né un genere né un argomento: il metal con inflessioni folk/epic non è una novità, e l’ispirazione dei loro testi, a volte in chiave legata ai miti nordici o a poesie e leggende medievali, risulterà tanto incomprensibile nella lingua, quanto familiare nella melodia.

Se poi amate il tedesco (ed il metal), vi sentirete a casa in men che non si dica, lungo i 14 brani dell’album, che costituiscono una tracklist lunga ma breve al contempo, dato che ciascuno di essi è contenuto entro o poco oltre i 4 minuti.

Vi piacerà se: volete provare un genere che sembra nuovo, ma invece non lo è (e se parlate il tedesco).

Nicola Ligas

tommyTommy (2013 Deluxe Edition)

The Who

23 Maggio 1969

Prezzo: 11,99€

Di certo The Who sono un gruppo che non ha bisogno di presentazioni, nonostante abbiano fatto meno fortuna dei Beatles, hanno comunque segnato quella generazione dove con la musica si faceva cultura e dove i contenuti lirici di un album potevano anche diventare letteratura.

Tommy racconta la storia di un giovane senza padre che, dopo aver assistito ad un rapporto sessuale tra la madre ed il futuro patrigno, istigato dagli stessi a non parlarne con nessuno diventa muto cieco e sordo. Vive così un’infanzia al limite passando le giornate con una madre infelice che di tanto in tanto lo lascia in compagnia di uno zio pedofilo ed un cugino violento fin quando, durante una fuga, non scopre un flipper in un Ferrovecchio… da lì la sua vita cambia radicalmente.

Tommy è stata la prima “rock opera” della storia della musica seguita poi da Orfeo 9 del nostro Tito Schipa Jr., The Rise and fall of Ziggy Stardust di David Bowie e naturalmente The Wall dei Pink Floyd. Divenuto un film con attori/musicisti d’eccezione come Elton John, Tina Turner, Eric Clapton, Jack Nicholson e lo stesso Roger Daltrey (il cantante) ad interpretare la parte del protagonista, Tommy è probabilmente uno degli album che ogni appassionato di rock dovrebbe avere nella propria discografia. In questa edizione l’intera sequenza di tracce è stata rimasterizzata (anche se il formato MP3 non rende affatto merito al lavoro) e contiene, come contenuto extra, l’intero album eseguito dal vivo al Teatro Capitol di Ottawa, in Canada, il 15 ottobre 1969.

Vi piacerà se: amate il flipper e gli anni 70.

Nicola Randone