Motorola Google

Motorola punterebbe ad uno smartphone da soli 50 dollari

Nicola Ligas -

Foto: Getty Images

In un’intervista con i colleghi britannici di TrustedReviews, Dennis Woodside, CEO di Motorola ha confermato il desiderio della sua azienda di realizzare modelli sempre più economici ma comunque “di qualità”, e se pensavate che i 169€ (all’estero) del Moto G fossero già un buon traguardo, allora vi sbagliavate.

LEGGI ANCHEDennis Woodside sul futuro di Motorola

In much of the world $179 is a lot of money so there’s a big market at a price point of less than $179. We’re going to look at that and just delivering on that value promise is super important. I mean why can’t these devices be $50? There’s no reason that can’t happen so we’re going to push that.

In buona parte del mondo, 179$ sono un sacco di soldi, quindi c’è un’ampio mercato ad un prezzo inferiore. Abbiamo intenzione di andare in quella direzione e già il solo impegnarsi in tal senso è super importante. Voglio dire, perché questi dispositivi non potrebbero costare 50$? Non c’è ragione per cui non potrebbe essere così, quindi spingeremo in tal senso.

Il sogno di uno smartphone davvero ultra economico è indubbiamente allettante, ma è presto sia per cantar vittoria che per sapere di preciso cosa Woodside abbia in mente.

Se invece quello in cui confidate è un top di gamma, sappiate che Motorola ha le idee chiare anche in tal senso, soprattutto in chiave personalizzazione:

On the more premium side we’re pushing more customisation. Today you have colours and beginning of materials but you don’t have screen size and you don’t have functionality and we’re going to bring all that in in the next year or so.

Sul lato premium abbiamo intenzione di spingere sulla personalizzazione. Oggi abbiamo i colori e una parziale scelta di materiali, ma non abbiamo né dimensione dello schermofunzionalità e abbiamo intenzione di arrivarci nel prossimo anno o più.

L’idea di Woodside ha insomma il sapore di Moto Maker ed Ara, i due più ambiziosi (soprattutto il secondo) progetti dell’azienda, che dovrebbero portare ad una piena personalizzazione hardware dei futuri smartphone, che ormai hanno raggiunto vette importanti in termini di hardware, ma che ancora non riescono ad offrire tutta quella modularità che probabilmente gli utenti (almeno i più esigenti) vorrebbero.

Via: SmartDroid