synology DS214 play

Synology DS214 Play, la nostra prova

Nicola Ligas -

Dopo la prova del ReadyNAS di NETGEAR, siamo passati anche ad un NAS prodotto da Synology, che sulla carta non differisce troppo dalla soluzione che abbiamo già visto, ma che ad una prova pratica presenta invece numerose differenze, sia da un punto di vista costruttivo, che soprattutto per quel che riguarda il software a corredo.

L’unboxing del DS214 Play rivela un dispositivo che ad un primo sguardo sembra più economico rispetto al NETGEAR, con una struttura interamente in plastica ruvida che lo rende più leggero (1,2 Kg a vuoto), ed un coperchio anteriore che copre i due vani per i dispositivi di massa in plastica lucida, interamente removibile, al contrario dello sportellino presente sul ReadyNAS. Si tratta comunque di un dispositivo che rimarrà fermo su uno scaffale a fare il suo dovere, quindi estetica e materiali non saranno gli elementi più importanti, ma sono comunque un aspetto da puntualizzare.

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Dando un’occhiata al foglio con le sue specifiche ci accorgiamo però subito che il dispositivo di Synology è un cavallo di razza: CPU Atom dual-core a 1,6 GHz, 1 GB di RAM DDR3, due vani per HDD o SSD da 3,5 o 2,5 pollici di capienza massima da 4 TB l’uno, 1 porta USB 2.0, 2 porte USB 3.0, una porta eSATA e un lettore di schede SD. Presente ovviamente una porta Ethernet per la connessione al router.

A renderlo un perfetto strumento multimediale troviamo anche un motore di transcodifica hardware H.264 (AVC), MPEG-4 Part 2, MPEG-2, e VC-1, che garantirà la perfetta e fluida riproduzione di qualsiasi formato audio/video vogliate: non siamo riusciti ad impensierirlo minimamente con nulla, nemmeno gli mkv a 1080p multilingua e con sottotitoli hanno accennato a rallentamenti, ed il solo collo di bottiglia potrebbe facilmente diventare la velocità della vostra rete locale.

Il software poi è il vero punto forte di Synology, sia nell’interfaccia web based, che su Android. Il DSM (Disk Station Manager), ovvero il software che ci consente di amministrare il NAS tramite browser, è quasi “perfetto”: richiama in parte l’interfaccia a finestre tipica dei sistemi operativi Desktop, e ci consente non solo di configurare facilmente le numerosissime opzioni del NAS, compresa l’apertura automatica delle porte sul router (solo modelli supportati), ma ci mette a disposizione anche una numerosa serie di software gratuite e funzionali, che potremo installare in un paio di clic tramite il Centro Pacchetti.

Tra i più notevoli segnaliamo utility per il backup (Time machine di Apple è pienamente supportato) e soprattutto multimediali: Audio Station, che cataloga in modo efficiente la nostra musica e ci consente anche di ascoltare radio via internet; Video Station, che per ogni film/telefilm che copieremo sul NAS ci mostrerà trama, attori, genere durata e descrizione dettagliata di ogni episodio presente sul disco; Photo Station, che in pochi e semplici passi ci consente di creare una galleria/blog visibile anche dall’esterno, da condividere facilmente via internet; e infine Download Station, che supporta i protocolli HTTP, FTP, BitTorrent e che permette di collegarsi anche ai server di Emule, rendendo il DS214 Play il vero centro nevralgico per il download di tutta la casa/ufficio.

Segnaliamo anche la possibilità di creare il nostro spazio cloud personale con Cloud Station, un servizio che possiamo facilmente paragonare a Dropbox e che, una volta scelte le opportune cartelle sul NAS, le terrà sempre sincronizzate tra tutti i nostri dispositivi tramite app apposite, che si tratti di Android, oppure di PC Windows/Mac/Linux.

Oltre a questo, è facilissimo trasformare il NAS nel nostro server personale, con WordPress, Drupal, Joomla e altri CMS installabili in un clic, assieme a tanti servizi, che vanno dai client di posta, a MySQL, PHPMyAdmin, Python, Tomcat e anche a servizi di video sorveglianza, in combinazione con dispositivi appositi.

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L’esperienza su Android poi non è da meno che su PC, avendo in pratica l’equivalente di tutte le principali applicazioni viste per sistemi Desktop: DS Cloud, Photo, Download, Audio, File (per la gestione da remoto dei file presenti sul NAS), DS Video e DS Finder, per trovare e monitorare il NAS via rete locale.

Tutte queste applicazioni sono gratuite e, sebbene non siano sempre graficamente aggiornate agli ultimissimi dettami, riescono comunque ad essere piuttosto gradevoli nell’aspetto, con una combinazione di font/colori quasi sempre azzeccata, e che comunque non incide mai negativamente sulle funzionalità dell’app stessa, anche se in alcuni casi ci troveremo a dover utilizzare la vecchia disposizione del menu tipica di Gingerbread (ma non sempre).

Le note dolenti con questo DS214 Play si riassumono in un solo fattore: il prezzo. Online lo si trova intorno ai 300€, cui poi dovrete aggiungere il prezzo di un buon disco, tra quelli supportati. Tenete conto che si tratta di un dispositivo al top per quanto riguarda l’utenza domestica, e in grado di soddisfare facilmente anche quella aziendale, quindi nulla vieta di cercare tra i molti altri prodotti dell’azienda disponibili a costo inferiore: le prestazioni e le specifiche saranno magari ridotte, ma la bontà del software resterà invariata, e come già detto si tratta di un valore aggiunto non indifferente, nei confronti della concorrenza.

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