collision avoidance

Il prossimo aggiornamento dei Glass a febbraio, e in futuro potrebbe arrivare “l’anti-collisioni”

Nicola Ligas

Quante volte vi è capitato di assistere (o essere protagonisti) ad una di quelle scene da cartone animato, in cui un ignaro passante va a sbattere contro una porta di vetro perché distratto da una notifica di WhatsApp, o cade in un tombino perché stava controllando nuove foto su Facebook?

Se anche voi siete persone sbadate, i Google Glass potrebbero in futuro essere la risposta, anche perché urtare il prisma degli occhiali di Google potrebbe costarvi molto caro, in ogni senso.

Un brevetto richiesto nel lontano 2011 testimonia  che Google sta quantomeno indagando in materia, con i sensori degli occhiali che raccoglieranno dati su ciò che ci sta di fronte e in pratica si spegneranno (ma un avviso sonoro sarebbe gradito) in caso di prossima collisione. Insomma, i Glass saranno un po’ come le macchine moderne, che cercano di evitare tamponamenti durante la guida o il parcheggio.

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Come abbiamo già avuto modo di dire recentemente, “un brevetto non fa primavera”, quindi non è detto che vedremo presto qualcosa di simile implementato (non con la batteria di adesso almeno! NdR), ma in ogni caso dovremo attendere almeno un paio di mesi per altre novità in casa Glass: Google ha infatti confermato che il recente e corposo update che ha introdotto Hangouts, YouTube, lock screen e wink-to-shot è stato in realtà un doppio-aggiornamento, che vale anche per il mese di gennaio 2014.

Appuntamento quindi a febbraio con altre novità dal mondo Glass, e nei commenti diteci almeno una volta in cui il vostro smartphone vi ha fatto fare brutte figure, perché siamo sicuri che almeno una ci sia!

Via: Engadget
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