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Angry Birds Go! è davvero il “Mario Kart” del settore mobile? [Recensione]

Lorenzo Delli -

angry birds go! iconÈ stato indubbiamente uno dei giochi più attesi delle ultime settimane: è la prima volta che Rovio sfrutta i suoi famosissimi personaggi per un gameplay che esula dal classico puzzle game con fionda, uccelli, maialini e blocchi da abbattere. Dall’uscita del primo vero trailer che ci mostrava la grafica di gioco e alcune sfaccettature delle meccaniche di gioco, l’hype è cresciuto ancora di più e qualcuno (noi compresi) addirittura sperava che finalmente in mobile sarebbe arrivato un degno avversario di quel “mostro sacro” che è Mario Kart (che da solo potrebbe giustificare l’acquisto di una console di casa Nintendo).Vero è che il Play Store ospita già delle alternative al gioco di corse di Super Mario: Sonic & SEGA All-Stars Racing ne è una valido esempio (nella nostra recensione si è meritato un bel 9) e proprio nelle prossime settimane dovrebbe arrivare il seguito che introdurrà alcune interessanti novità al gameplay. Le domande che ci poniamo quindi sono: Angry Birds Go! è riuscito a soddisfare le aspettative dei milioni di giocatori che lo hanno già scaricato? Possiamo davvero definirlo il Mario Kart del settore mobile? Scopriamolo insieme.

8.0

Giocabilità

Angry Birds Go Sample 1

ci potremo cimentare in cinque tipologie di sfide

Angry Birds Go! è un gioco di corse arcade: ci troveremo nei panni dei personaggi più famosi di casa Rovio a bordo di simpatici Kart, costruiti talvolta con oggetti di fortuna, come dadi, rotoli di nastro adesivo, guantoni da baseball, ferri da stiro, calamite e tanto altro, talvolta invece assemblati come vere e proprie auto da corsa. L’idea di Rovio era quella di produrre un gioco che si avvicinasse alle meccaniche viste in Mario Kart, in Crash Team Racing o in Sonic & SEGA All-Stars Racing, introducendo ovviamente delle piccole variazioni al tema. Solo che le variazioni al tema lo hanno di fatto trasformato in un gioco diverso da questi titoli. Non avremo a che fare con piste chiuse e con un certo numero di giri da effettuare, ma bensì con tracciati con un inizio e una fine ben distinti che si completano nel giro di poco più di un minuto. Non è questa l’unica differenza con i giochi già citati: non troveremo casse sparse per i circuiti che ci daranno accesso a armi e contromisure da sfruttare contro i nostri avversari. Le diversità non terminano qui, ma ci arriveremo per gradi. Nella nostra carriera potremo cimentarci in cinque tipologie di sfide: gara classica, a tempo, caccia alla frutta, sfida 1vs1 e caccia al campione.

  • Gara classica: una sfida contro altri otto piloti. Per vincere è sufficiente classificarsi nelle prime tre posizioni.
  • A tempo: dovremo tagliare il traguardo entro il tempo limite, ma il tracciato sarà arricchito da ostacoli aggiuntivi.
  • Caccia alla frutta: dovremo schiacciare un certo quantitativo di frutta sparso per il circuito prima dei nostri avversari.
  • Sfida 1vs1: una sfida contro un avversario casuale per racimolare qualche credito aggiuntivo.
  • Caccia al campione: tre sfide a difficoltà crescente che ci premieranno con cristalli e con il personaggio che stiamo sfidando.
angry birds go partenza

Ogni personaggio sarà caratterizzato da un potere speciale

Inizieremo con un solo pilota, Red, trovandoci subito di fronte al primo scoglio: i vari personaggi avranno a disposizione cinque cariche. Dopo cinque competizioni dovranno quindi riposare e saranno necessari poco più di 60 minuti per la ricarica completa. Fortunatamente sbloccare il primo pilota aggiuntivo e questione di poco e procedendo nel gioco avremo a disposizione un buon numero di cariche complessive. Ogni personaggio sarà caratterizzato dal suo potere speciale: Red potrà contare su un aumento della velocità, Stella creerà una bolla di sapone che le permette di galleggiare ed evitare ostacoli e avversari, Bubbles diventerà un enorme sfera che distruggerà tutto sul suo cammino, il Re Maialino invece si farà trasportare più avanti sul circuito su un trono che fluttuerà grazie ai palloncini e così via. Potremo utilizzare questo potere solo una volta per sfida, a meno di non sfruttare una delle due valute presenti in gioco, i cristalli, che ci permetteranno di acquistare cariche aggiuntive. All’inizio di ogni gara potremo inoltre acquistare altri power-up che sfrutteranno invece l’altra valuta del gioco, le monete: avremo a disposizione una fionda potenziata, un motore più potente o un riparatore dei danni automatico. Sì perché i nostri kart durante le gare si danneggeranno, sia a causa delle sportellate (e della scarsa sportività) dei vostri avversari, sia per i fuori pista e anche a causa delle casse di dinamite presenti ad esempio nelle gare classiche.

angry birds go personaggi

La giocabilità nel complesso è ottima: controllare i kart è semplicissimo e avremo a che fare sostanzialmente con un solo pulsante, se sfrutteremo l’accelerometro, o con lo schermo diviso in due sezioni nel caso scegliate i controlli touch. La difficoltà nell’affrontare le sfide sarà sempre più alta e talvolta sarà purtroppo frustrante affrontare l’ennesima volta la stessa gara per veder sfrecciare il proprio avversario davanti a voi a pochi secondi dal traguardo. I nostri sforzi saranno quindi concentrati sul migliorare le performance del nostro kart acquistando power-up sempre più costosi con le monete d’oro, obbligandoci quindi a ripetere vecchie competizioni. Fortunatamente alle vecchie gare saranno aggiunte delle sfide aggiuntive che ci regaleranno, in caso di successo, cristalli aggiuntivi.

7.0

Contenuti

I contenuti sono in parte uno dei punti deboli di Angry Birds Go! e in parte uno dei punti di forza. I personaggi di Angry Birds sono stati riprodotti ed animati in tre dimensioni in modo impeccabile, ognuno caratterizzato dalle proprie gestualità e sonorità. Anche i kart sono variegati ed aumentandone le caratteristiche cambieranno anche aspetto. I tracciati, così come i personaggi e i kart, sono davvero caratteristici e spaziano dai circuiti di velocità sino a quelli off-road o aerei (forse i più divertenti). Troviamo inoltre tutti quegli elementi che hanno reso famoso Angry Birds: per iniziare le gare useremo la classica fionda, e dovremo sincronizzarci perfettamente con il countdown per effettuare un lancio perfetto e non subire una penalità o uno svantaggio rispetto ai nostri avversari. Nelle gare a tempo troviamo inoltre degli ostacoli costituiti dai blocchi di ghiaccio, pietra o legno che di solito compongono i livelli dei classici Angry Birds.

angry birds go fionda

I circuiti sono complessivamente poco più di 10

Il punto debole risiede purtroppo proprio in quei tracciati che risultano così ben caratterizzati e divertenti. I circuiti sono complessivamente poco più di 10 e per portare a termine tutte le sfide sarete obbligati a ripeterli fino alla sfinimento, arrivando a conoscere praticamente a memoria ogni loro sfaccettatura e dettaglio. Inoltre alcuni contenuti sono bloccati da acquisti in-app. Finora abbiamo evitato l’argomento, ma era logico che dovesse spuntare fuori. Alcuni Kart, ovviamente quelli più prestanti e con un maggior numero di potenziamenti da acquistare, sono disponibili solo all’acquisto via carta di credito/prepagata (parleremo dei prezzi nell’apposita sezione). Anche una modalità di gioco è bloccata, quella denominata Jenga. A meno che non abbiate l’omonimo gioco da tavolo ispirato appunto ad Angry Birds, dovrete sborsare 1,80€, una cifra che sarebbe anche onesta, se la modalità di gioco fosse effettivamente divertente. Si tratta di una modalità il cui gameplay ricalca quella del gioco classico di casa Rovio, in questo caso realizzata però in tre dimensioni. Lanceremo quindi il nostro kart con la solita fionda e dovremo abbattere i maialini verdi appostati su una struttura a blocchi. Il livello è comunque sempre lo stesso e varia soltanto la disposizione dei blocchi e dei maiali. A nostro avviso non merita assolutamente la spesa aggiuntiva.

angry birds go jenga

Il gioco è suddiviso in quattro aree ognuna caratterizzata dai propri circuiti, con variazioni quali sezioni fuoristrada o aeree, e da un diverso parco macchine. Con la valuta di gioco avremo accesso a circa quattro kart per settore, uno dei quali ottenibile solo tramite i cristalli (acquistabili via in-app ma anche accumulabili in gioco). Gli altri tre, quelli più potenti, come già accennato sono sbloccabili solo via in-app purchase. Non abbiamo purtroppo avuto modo di testare le feature offerte dai telepod. Nel caso li abbiate acquistati, potrete trasferire in gioco i vari modelli di kart tramite l’apposita piattaforma e con la fotocamera frontale.

6.0

Longevità

angry birds go potenziamenti

Le ore di gioco sono spesso a ripetere gli stessi circuiti fino alla noia

Se dovessimo contare le ore effettive di gioco non avremmo alcun dubbio: la longevità di Angry Birds Go! è ottima. Ma se dobbiamo (e purtroppo dobbiamo) considerare che le ore di gioco sono spese a ripetere gli stessi circuiti fino alla noia per racimolare quei crediti aggiuntivi necessari a migliorare la velocità o la manovrabilità del nostro kart, per avere poi accesso spesso ad una sola sfida, poiché le successive richiedono un numero ancora maggiore di migliorie, capirete che la longevità non è in realtà uno dei punti forza del titolo. Già questa primavera Rovio dovrebbe introdurre il multigiocatore e si spera che, come per i precedenti giochi editi dalla software house, vi siano aggiornamenti periodici che vadano ad ampliarne i contenuti. Bisogna comunque tenere di conto che si tratta di un gioco gratuito: ci sono dei giochi a pagamento che riescono ad offrire anche meno contenuti di quelli presenti in Angry Birds Go!.

Comparto Audiovisivo

Nulla da eccepire per quanto riguarda il comparto audiovisivo di Angry Birds Go!. Il motore grafico, realizzato con l’ausilio della tecnica del cell-shading, è di pregevole fattura. I modelli tridimensionali dei personaggi, come già accennato, sono animati alla perfezione e le loro gestualità insieme ai suoni non solo li caratterizzano, ma li rendono irresistibili e simpaticissimi. Stesso discorso per i kart e per i tracciati, anch’essi dettagliati e realizzati con cura. Qualche micro scatto anche su dispositivi più recenti, e l’incompatibilità con quelli invece più attempati, penalizzano il voto finale: software house quali 11 Bit Studios riescono con budget minori a sfornare titoli dotati di motori grafici incredibili che riescono a girare fluidamente su un ampio bacino di device.

angry birds go sample 2

Anche per quanto riguarda il comparto sonoro non possiamo che lodare il lavoro svolto da Rovio. La colonna sonora (acquistabile tra l’altro su Play Music e su Amazon) è composta da tracce orecchiabili e molto simpatiche. E meno male: visto che per sbloccare alcune sezioni del gioco dovremo ripetere gli stessi livelli decine di volte, almeno il comparto sonoro aiuta a tenere alto il morale! Complessivamente quindi facciamo i complimenti alla software house.

Prezzo

Purtroppo, per quanto riguarda l’argomento prezzo, eravamo stati preparati a dovere dagli hands-on effettuati da alcuni colleghi prima del lancio effettivo del gioco. Angry Birds Go! è un titolo free-to-play: il download quindi è gratuito, ma troveremo a farci compagnia diversi tipi di acquisti in-app. Di uno abbiamo già parlato: la modalità di gioco Jenga. Venduta a 1,80€ a nostro avviso non merita l’acquisto. Gli altri contenuti a pagamento sono i kart e i cristalli. Ecco una galleria con alcuni sample.

Rovio a nostro avviso ha optato per una modalità di vendita sbagliata

I primi vanno dai 2,69€ fino addirittura ai 45,04€, una cifra folle per quello che alla fine risulta essere una manciata di byte. Abbiamo testato con mano l’acquisto da 2,69€ (scusateci, ma quello da 45 ci spaventava) e abbiamo in pratica appurato che si tratta di un investimento in parte estetico, perché il kart così sbloccato è effettivamente più bello di quelli disponibili con la valuta di gioco, ed in parte volto a velocizzare il gameplay. È quindi evitabile, ma si tratta comunque di una cifra giusta per levarsi uno sfizio. Gli altri acquisti non sono neanche da prendere in considerazione. I secondi riguardano invece i cristalli. La spesa in questo caso va dai 2,69€ fino addirittura ai 90€. Sono utili per l’acquisto di determinati kart, per le cariche aggiuntive dei poteri dei personaggi, per ricaricare l’indicatore di fatica o anche per convertirli in monete d’oro. A nostro avviso Rovio ha commesso un errore non da poco optando per questa modalità di vendita. Era preferibile avere a disposizione un gioco con tutti i contenuti ma a pagamento, che non obbligare il giocatore a ripetere gli stessi tracciati per decine di volte per sfinirlo e portarlo verso gli acquisti in-app. E se la scusa per una tale modalità di vendita fosse quella della pirateria, vi sono espedienti quali quelli adottati dagli sviluppatori di Reaper e Badland che avrebbero potuto sopperire tranquillamente a tale problema.

7.0

Giudizio Finale

Angry Birds Go! è quindi riuscito a soddisfare le aspettative? È davvero il “Mario Kart” del settore mobile? Purtroppo no. Rovio aveva per le mani un prodotto a nostro avviso incredibile, grazie anche alla simpatia dei personaggi di Angry Birds e alle molte fonti da cui poteva trarre ispirazione per ricreare quelle meccaniche che hanno reso celebre il titolo di Nintendo o quello di casa SEGA. Il gioco risulta invece troppo incentrato sul ripetere gli stessi tracciati fino alla noia per indurre appunto il giocatore a rivolgersi agli acquisti in-app. Non confondeteci: potete ricavare ore e ore di divertimento da Angry Birds Go! e giocandoci ogni tanto con spensieratezza non vi pentirete del download, che non dimentichiamoci essere gratuito. Si tratta quindi in definitiva di un buon spin-off, con del potenziale però nettamente sprecato. La speranza è quella che nei futuri mesi, con l’introduzione di ulteriori contenuti di gioco e, più in particolare, con il multiplayer, il titolo guadagni ulteriore appeal.

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