Play My Music

Play My Music: PFM, Genesis, Iron Maiden, Sub Focus, Smashing Pumpkins

Giuseppe Tripodi -

Play My Music vi porta anche questa settimana alla scoperta di 5 nuovi album che potranno arricchire il vostro bagaglio di musica sul servizio di Google, come sempre, più o meno, divisi in altrettanti generi diversi per accontentare tutti i palati. Casomai ve lo foste perso, vi ricordiamo che stamani è uscito anche un nuovo singolo gratuito, che potrete raggiungere cliccando qui.


41UL14ytrHL._SL500_AA280_[1]PFM in Classic – Da Mozart a Celebration

PFM

2013

Aereostella

Prezzo: 5,99€

PFM, alias Premiata Forneria Marconi, è uno dei gruppi italiani sopravvissuti agli anni ’70, nel senso che nonostante la complessità degli arrangiamenti e dello strutture nelle canzoni, incontrano ancor oggi il favore delle nuove generazioni. Una buona dose di questa fortuna nasce naturalmente dalla collaborazione con Fabrizio De Andrè ma c’è anche da dire che la PFM, a differenza di altri colleghi dello stesso genere, non si è mai fermato e che ha costruito intorno a sè una macchina di marketing capace di portare la band al completo sui palchi di tutto il mondo e con una costanza di date che è ammirevole, soprattutto considerato che i musicisti hanno oramai la loro età. PFM in Classic è un album delizioso che unisce alcuni capolavori della musica classica, naturalmente riarrangiati dagli eccezionali strumentisti e compositori della Premiata Forneria Marconi,  ai classici della band. Dal Flauto Magico di Mozart quindi a La Luna Nuova, dal Nabucco ad Impressioni di Settembre, il tutto con orchestra e rock, registrato magistralmente e con la raffinatezza compositiva ch’è il marchio di fabbrica di questa grande band italiana.

Vi piacerà se: non siete dei puristi della musica classica o in essa amate le contaminazioni rock.

Nicola Randone

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Selling England By The Pound

Genesis

1973

Virgin Catalogue

Prezzo: 7,49

Correva l’anno 1973 quando i Genesis diedero vita alla loro opera forse più bella, dal titolo Selling England By The Pound: questo disco capolavoro della musica rock progressive è composto da otto brani, ognuno dei quali sembra avere vita propria. La loro musica è colorata, fresca, complessa, ricca di idee ma nonostante ciò mai banale, e tende a portare l’ascoltatore in un altro mondo.

In particolare con “Nursury Time” i Genesis avevano già dimostrato di essere un gruppo ormai maturo e lo ribadiscono ancora di più con questo CD: il sapiente uso della voce di Peter Gabriel, o il ritmo dato da Phil Collins sono elementi fondamentali che hanno reso quest’album il più bel lavoro della band britannica. Un’opera che forse non è dedicata a tutti, ma che sicuramente merita l’attenzione di qualsiasi appassionato del rock classico.

Vi piacerà se: siete appassionati di questo genere e siete pronti ad ascoltare un disco che è un vero e proprio pezzo di storia, impegnativo ma che ripaga lautamente chi lo sa apprezzare.

Lorenzo Quiroli

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Iron Maiden

14 maggio 1980

Parlophone UK

Prezzo: 5,49€

Mi sono accorto, non senza un certo stupore, di non aver mai parlato di un album degli Iron Maiden. Nell’assumermi quindi la responsabilità di tutto ciò, partiamo quindi dall’inizio, ovvero dal primo album in studio, chiamato non a caso con lo stesso nome della band, e datato ormai più di 30 anni fa.

La voce di Paul Di’Anno, ben diversa da quella del successivo cantante Bruce Dickinson, è assai più melodica di come ci si aspetterebbe, e a dispetto della futura evoluzione della band, questo primo lavoro è un album rock più che heavy metal, nel quale nascono molti brani che accompagneranno i futuri live del gruppo, come running free e l’omonima iron maiden, che chiude le 9 tracce del disco.

Segno particolare è senz’altro Transylvania, un brano interamente strumentale, ma anche Phantom of the Opera non può non essere citato, anche se per dirla tutta la tracklist di questo Iron Maiden è di così alta qualità che è difficile fare delle preferenze.

Vi piacerà se: amate il rock anni ’80 e volete scoprire gli albori di uno dei più grandi gruppi metal degli ultimi 30 anni.

Nicola Ligas

Sub Focus - Torus

Torus

Sub Focus

30 settembre 2013

Universal Music Italia

Prezzo: 7,49€

Sub Focus è un artista drum ‘n’ bass già molto famoso e che si è creato un discreto nome nella parte più commerciale di questo genere negli ultimi cinque anni. A distanza di quattro anni dal suo precedente album, l’artista torna con una raccolta di brani ricca e di qualità: Torus. Il brano di apertura, che ha lo stesso nome dell’album, prende un po’ delle influenze dubstep del momento, ma non tradisce lo stile un po’ mistico dell’artista.

E poi si parte: Safe In Sound, il secondo brano del disco è un perfetto viaggio nella drum ‘n’ bass come ci si aspetterebbe che fosse. Da brividi in pratica. Il terzo brano poi inizia la tradizione delle collaborazioni. Si tratta di Endorphins (già singolo), cantato da Alex Clare. In perfetto stile “buon vecchio Sub Focus” si prosegue poi con la velocissima Out The Blue e la splendida Falling Down (uscita in realtà nel 2011) con suoni ruvidi e al rallentatore. Abbiamo però saltato due brani molto diversi fra loro: Close (genere house, molto simile agli AlunaGeorge, e la cavalcata Turn It Around cantata da Kele dei Bloc Party). Curioso esperimento è Turn Back Time con intermezzo house e drop commerciale violento (con tanto di intramontabile vocal “check that body”). Non dimenticatevi di ascoltare il singolo Tidal Wave e la collaborazione con Foxes (Until The End).

Vi piacerà se: vi piace la drum ‘n’ bass vera, stile “Netsky” o anche se cercate qualcosa di nuovo, stile “Mat Zo“. Ce n’è per entrambi.

Emanuele Cisotti

MellonCollieMellon Collie and the infinite sadness

Smashing Pumpkins

24 ottobre 1995

Virgin Records

Prezzo: 12,99€

Parlare di Mellon Collie and the infinite sadness è, per me e per la maggior parte delle persone che lo hanno ascoltato fino allo sfinimento negli anni dell’adolescenza e non solo, quasi un tabù. Perché in questo doppio album di ben 28 tracce totali, Billy Corgan e soci hanno sviscerato 50 anni di storia del rock, mescolando insieme generi ed emozioni contrastanti, creando un’opera tanto completa da offrire un brano per ogni sentimento che possiate provare.

I due dischi sono strutturati come un concept album che racconta la giornata-tipo di un ragazzo: dall’alba al tramonto per le prima metà (Dawn to Dusk), ma senza ignorare il fascino del buio del secondo cd, che va dal crepuscolo alla notte stellata (Twilight to Starlight). Durante l’arco di 24 ore, di sentimenti contrastanti ne proviamo diversi e, sebbene a prevalere sia la costante malinconia tipica degli anni ’90 (titolo e copertina non lo nascondono affatto!), i generi musicali si alternano continuamente, tramite un filo conduttore di generale decadenza barocca: se probabilmente avrete ascoltato il celebre singolo Bullet with butterfly wings dallo spiccato spirito punk/grunge, difficilmente riuscirete ad immaginare che si trovi a pochi minuti di distanza da ballate come By starlight che a, a sua volta, vi stupirà se paragonata ai ritmi hardcore di Jellybelly, che tuttavia si trova subito dopo alla dolce Tonight, tongith (di cui è impossibile non citare lo splendido video!).

Vi piacerà se: amate il rock in tutte le sue sfaccettature; siete cresciuti negli anni ’90, con tutti i suoi miti malinconicamente romantici.

Giuseppe Tripodi