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L’app di CyanogenMod Installer rimossa perché “incoraggia gli utenti ad invalidare la garanzia”

Nicola Ligas

In questi ultimi mesi, dopo l’annuncio di CyanogenMod Installer, ci siamo spesso chiesti cosa ne pensasse Google della mossa di Steve Kondik e soci, e forse ora conosciamo la risposta, che come volevasi dimostrare, non è molto positiva.

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A quanto pare il team CM è stato contattato dal supporto utenti di Google Play, invitandolo a rimuovere la loro app CyanogenMod Installer dal Play Store, perché essa “encourages users to void their warranty“, violando così i termini d’uso di Google Play.

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare nella nostra recensione dell’installer (se ve la foste persa, cliccate qui), l’app di per sé è quasi inutile, nel senso che tutto quello che fa è abilitare la modalità PTP di scambio dati tra Android e PC, nient’altro. È in effetti una banalità per qualsiasi utente un minimo smaliziato, ma capiamo che in fondo non averla sullo store introduca una complicazione ulteriore, essendo l’installer diretto soprattutto a chi è alle prime armi.

Per fortuna Android consente il sideload delle app di terze parti, ed infatti CM ha già approntato una pagina apposita sui propri server dove spiega come scaricare e installare l’app.

Non sarà insomma una grandissima complicazione, ma rende solo meno lineare ed “noob friendly” un procedimento che voleva essere appunto tale il più possibile. E come lo sappiamo noi, così lo sa anche il supporto utenti di Google Play, che a nostro modo di vedere potrebbe allora applicare lo stesso principio a tante altre app, che “incitano” la violazione dei termini di garanzia.

Forse è un giudizio un po’ troppo severo il nostro, ma stiamo pur parlando di un’app davvero banale, che di per sé non fa quasi nulla: è l’installer su PC che svolge tutto il lavoro, ma su quello Google Play non ha voce in capitolo, e non vorremmo che qualcuno avesse amalgamato un po’ troppo il software per Windows con quello per Android. Conoscendo i non certo buoni (eufemismo!) rapporti tra Google e Microsoft, sarebbe quantomeno un grave errore.

Fonte: CyanogenMod