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vrAse: l’accessorio che trasformerà il vostro smartphone in un visore 3D

Lorenzo Delli

È già stato paragonato a Oculus Rift, il visore a cui sta lavorando anche il famoso John Carmack (che ha lasciato in questi giorni iD Software proprio per seguire più da vicino il progetto). Il suo nome è vrAse ed è un progetto nato guarda caso sempre su Kickstarter. Si tratta però di qualcosa di diverso rispetto all’altro HMD (Head Mounted Display), molto più semplice ed economico, sia per costi di produzione sia in quanto a prezzo di lancio. In sostanza vrAse, che non è un vero e proprio HMD, va a sfruttare il  vostro smartphone e due lenti regolabili per offrirvi una visione tridimensionale di ciò che state visionando sul display, solo nel caso però che i contenuti appunto visionati siano disponibili nel formato SBS (Side by Side).

vrAse viene realizzato dalla società responsabile come una sorta di maschera da sci che, al posto della schermatura, offre un alloggiamento per il proprio smartphone. L’accessorio divide sostanzialmente lo schermo in due parti, “assegnando” un canale per occhio ed inviandogli le informazioni appropriate, ottenendo così, a detta dei realizzatori, “una visione ottimale per ore senza fatica”.

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Quali sono quindi le applicazioni possibili: al momento il progetto ne prevede lo sfruttamento per tre campi, film, videogiochi e realtà aumentata. Nel primo caso ovviamente sarà possibile godersi film in 3D nel formato SBS con un’immersione completa, grazie anche alla struttura dell’accessorio che permette l’utilizzo degli auricolari per godersi anche l’audio. Per i videogiochi il discorso è un po’ più complesso: impossibile ovviamente usare il touch screen del vostro dispositivo, per cui il campo di utilizzo si limita ai titoli compatibili con controller e a quei giochi che possono essere convertiti proprio nel formato SBS. Per quanto riguarda la realtà aumentata le possibilità sono davvero infinite: vrAse lascia scoperta la fotocamera del nostro dispositivo, permettendoci di sfruttarla come strumento per interfacciarsi appunto alla realtà aumentata.

Potremo insomma goderci un film sul nostro divano sfruttando vrAse come se fosse un televisore da 200″, immergerci completamente in un FPS (immaginatevelo con Modern Combat 5!) o magari sfruttarlo nelle visite turistiche grazie alla realtà aumentata (in questo per fortuna i Google Glass risultano più eleganti). Le potenzialità dell’accessorio sono moltissime, in tutti i campi descritti. E il progetto è già realtà: su Kickstarter ha raggiunto e superato la quota stabilità e presto, tramite il sito ufficiale, sarà possibile acquistarlo ad un prezzo che ancora non è stato stabilito, ma sicuramente più caro (come si può leggere proprio sul sito) di quello pagato dai finanziatori del progetto. Si parla comunque di un costo che non supererà i 100€.

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La versione principale di vrAse sarà compatibile con un numero limitato di dispositivi: per quanto riguarda Android, la versione base supporterà Samsung Galaxy Note 2, Galaxy S3 e S4, Sony Xperia Z e HTC One, ma sarà possibile acquistare anche una versione dotata di sostegno adattabile a qualsiasi smartphone con un display tra i 3,5 e i 6,3 pollici di diagonale. Curiosando sul sito di vrAse abbiamo inoltre scoperto che l’accessorio potrà essere sfruttato anche da chi ha problemi di miopia o ipermetropia tramite l’uso di lenti a contatto (in caso di miopia fino a tre diottrie non si avrà bisogno di lenti a contatto). Vi abbiamo incuriosito? Volete approfondire? Non vi rimane che dare un’occhiata al sito ufficiale, alla completissima pagina su Kickstarter relativa al progetto e al video di presentazione dell’accessorio.

vrAse - Sito ufficiale

vrAse - Kickstarter

Fonte: Wired.it
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