AngryBirdsGO

Angry Birds Go!: un primo hands-on ne mostra le meccaniche free-to-play

Lorenzo Delli -

Mancano circa due settimane al lancio su Play Store e iTunes del nuovo gioco di casa Rovio, che vede nuovamente protagonisti gli uccelli più arrabbiati della storia dei videogame. Stavolta però non si tratterà del classico puzzle game a cui gli Angry Birds e Rovio ci hanno abituato finora. Come è successo per molte serie di successo (Super Mario, Crash Bandicoot, Sonic e molti altri) anche gli Angry Birds, e i loro eterni nemici, i maiali verdi, sfrecceranno a breve su velocissimi kart per darsi battaglia in tracciati terrestri ed aerei. Angry Birds Go!: questo il titolo del nuovo gioco di corse che, pensate un po’, è già sbarcato su iTunes in soft launch (per ora solo in Nuova Zelanda), lo stesso espediente sfruttato ad esempio da EA e da Warner Bros con i loro ultimi titoli, Dungeon Keeper (che ancora deve uscire) e Injustice: Gods Among Us (la cui recensione è online da poco).

I colleghi di PocketGamer non si sono fatti sfuggire l’occasione di provare con mano il titolo, spiegandoci nel dettaglio il funzionamento delle meccaniche free-to-play del titolo. Angry Birds Go! sarà infatti disponibile gratuitamente su Play Store, ma come era ovvio aspettarsi vi saranno acquisti in-app volti a sbloccare più velocemente i vari contenuti di gioco. Purtroppo per noi, avremo a che fare non solo con gli acquisti in-app, ma anche con il forse più odiato sistema di energia. Ogni personaggio a nostra disposizione potrà infatti gareggiare solo cinque volte consecutivamente.

angry birds go acquisti in-app (4)Dopo cinque gare infatti il pilota sarà “stanco“, e se non avremo a disposizione un altro personaggio con cui correre in pista dovremo attendere o acquistare la ricarica. Il sistema ricorda quello visto in Real Racing 3 e, come nel titolo di EA, avendo a disposizione più personaggi sarà possibile alternarli nelle varie competizioni. Il problema è che un bird piuttosto che un altro potrebbe avere un’abilità speciale che può risultare comoda in un determinato tipo di gara, come ad esempio Red, l’uccello rosso emblema di Angry Birds, che ha disposizione una sorta di scatto utile nei Time Trial. Gli acquisti in-app serviranno anche ad acquistare credito aggiuntivo per potenziare le vetture a nostra disposizione Gli stessi crediti saranno ovviamente guadagnabili anche vincendo le varie competizioni. Purtroppo però certe vetture avranno un limite agli upgrade che potremo effettuare e i kart migliori, che potranno vantare un maggior numero di potenziamenti, saranno kart sbloccabili proprio tramite acquisti in-app. Si può arrivare addirittura a spendere oltre 100 dollari, cifre che non si discostano poi più di tanto dai prezzi proposti dalle altre software house.

L’alternativa è affidarsi ai Telepod, le action figure del gioco che si trovano già in vendita sul web, dotate di un particolare sistema di riconoscimento che vi permetterà di “materializzarle” (o meglio, virtualizzarle) in gioco. Come se non bastasse vi sono anche alcune modalità di gioco bloccate sempre dagli in-app purchase. Dall’hands-on si ha comunque conferma anche dei pregi del titolo e l’unica cosa che sembra mancare al titolo per offrire ore e ore di divertimento, a prescindere dagli acquisti in-app, è una modalità di gioco multiplayer. Non ci rimane quindi che attendere l’11 dicembre, questa la data ufficiale del lancio su iOS e Android, e testare con mano il titolo per trarre le dovute conclusioni.

 

Fonte: Pocketgamer
angry birds