camera hal raw burst

RAW e burst mode sono già presenti nell’HAL di Android, in futuro arriveranno anche le API

Nicola Ligas

Poco tempo fa avevamo già ipotizzato che Google fosse al lavoro per portare il supporto al formato RAW e la modalità burst nell’app fotocamera di Android; la cosa si fa oggi concreta, grazie alla conferma ufficiale da parte di un portavoce dell’azienda, al secolo Gina Scigliano, che riporta come l’ultimo Hardware Abstraction Layer (HAL) per la fotocamera supporti già sia entrambe queste caratteristiche (clic immagine in alto per ingrandire), e come delle API dedicate ad accedervi saranno rilasciata in una futura versione di Android.

La modalità burst, per la verità, è anche già presente nel Nexus 5, sebbene non sia direttamente sfruttabile dall’utente: è grazie ad essa che è stata realizzata la modalità HDR+, che al contrario di altri tipi di HDR software che mimano l’effetto basandosi su una singola immagine, è invece un vero High Dynamic Range, che cattura più immagini a diversa esposizione e poi le unisce assieme per ottenere

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Il fatto che ci saranno delle API, significa che le novità non riguarderanno solo i Nexus e la fotocamera stock di Android, ma ci sarà margine di miglioramento per tutti.

Salvare direttamente le immagini in formato RAW, ad esempio, non avrebbe troppo senso di per l’utente medio, considerando che parliamo comunque della fotocamera di uno smartphone, ma apre comunque un mondo di possibilità per i software fotografici, che potranno accedere ad un set di informazioni molto più ampio di quello attuale, e che potrebbero vedere la nascita di tool di fotoritocco su Android molto più potenti degli attuali.

Per quanto riguarda la modalità burst, questa consentirà di catturare ogni scatto con dei suoi specifici parametri, che poi possono essere processati in modi diversi a seconda del software impiegato: in questo modo è stato possibile ottenere l’HDR+, ma altre implementazioni potranno salvare ogni singolo fotogramma, oppure consentirci di selezionare lo scatto migliore (o farlo al posto nostro) o magari di rimuovere oggetti indesiderati nelle foto; tutte funzioni che, in un modo o nell’altro, avrete già visto, ma non su un Nexus e che comunque, con le dovute API, diventeranno di ancor più facile accesso per tutti gli sviluppatori.

E per quanto riguarda il famigerato aggiornamento alla fotocamera del Nexus 5? “The team is aware of the issues and is working on a software update that will be available shortly,” parola di Scigliano.

Fonte: CNet
LG Nexus 5

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