8.5

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Rayman Fiesta Run: la festa nazionale della melanzana di Ubisoft [Recensione]

Giorgio Palmieri

rayman fiesta run icon

Un sequel non sempre viene visto di buon occhio, specialmente se il prodotto che lo precede è stato protagonista di un sonoro successo. È dunque difficile riproporre un seguito che ripaghi quasi del tutto le aspettative del pubblico, e questo discorso vale in qualsiasi ambito, mondo videoludico compreso. L’incarnazione mobile di Rayman ne è l’esempio più lampante: Rayman Jungle Run è considerato da molti uno dei migliori giochi disponibili su Android perché ha il merito di aver colto molti dei punti di forza del mobile gaming, tra cui immediatezza e accessibilità, fondendoli con una formula di gioco semplice ma allo stesso tempo divertente e mai banale. Un’esperienza di gioco praticamente perfetta per essere usufruita su mobile, che mira a diventare una delle più divertenti su Android con questa sua seconda incarnazione: noi abbiamo passato numerose ore in compagnia del meraviglioso mondo creato dalla software house francese Ubisoft. Riuscirà a stupirci per una seconda volta? Scopritelo insieme a noi.

8.0

Giocabilità

Se le cose si dovessero mettere male, Rayman Fiesta Run ci offre la possibilità di acquistare boost temporanei all'inizio del livello.

il gameplay riesce a stimolare il giocatore grazie ad un level design intelligente

Tutto ciò che di buono Ubisoft ci aveva proposto con Rayman Jungle Run lo ritroviamo qui in Rayman Fiesta Run, in una veste più fresca e dinamica. La formula di gameplay è rimasta invariata, e abituarsi ai comandi sarà come bere un bicchier d’acqua. Si tratta sostanzialmente di un platform con meccanica auto-run annessa, dove il tempismo e la precisione si ergono con prepotenza sulla struttura di gioco. Le uniche azioni che il giocatore potrà compiere sono due: un tap sinistro per il salto (che poi successivamente si trasformerà in planata) e un tap destro per sferrare un pugno ai nemici. Sebbene l’effettiva scarsità di interazione, il titolo di Ubisoft riesce sempre a stimolare il giocatore grazie ad un level design intelligente che concatena trappole e altre diavolerie con furbizia. Rimane però un problema che avevamo già segnalato nella sua prima incarnazione, ossia l’impossibilità di tornare indietro una volta imboccata una strada, problema che si espande in alcune sezioni quando inaspettatamente sarà lo stesso personaggio a cambiare direzione dopo un salto sul muro, ma che dopo un po’ tornerà in automatico sui suoi passi: è una scelta di game design, discutibile ma lo è, in ogni caso preferivamo un azzardo più maturo da parte di Ubisoft in questo versante, anche se sappiamo che in parte snaturerebbe la formula di gioco.

Wall Jump, corsa sui muri, insomma, Rayman e compagni ne sanno di parkour!

la formula non è stata innovata quasi per nulla, ci aspettavamo qualche nuova meccanica

Chiuso un occhio su questo aspetto, e preso atto dell’obiettivo di Ubisoft di offrire un’esperienza quanto più portatile possibile, ciò che è stato realmente potenziato in Rayman Fiesta Run è il level design e il bilanciamento della difficoltà. Il primo gode di una maggiore varietà sia dal punto di vista stilistico che ludico, cosa che, quasi come una conseguenza naturale, offre un livello di sfida molto più stimolante ed intrattenente rispetto a Rayman Jungle Run. Niente di particolarmente complicato, ma il tasso di sfida convince e appaga indipendentemente dal tipo di giocatore che prenderà in mano il dispositivo per giocare a quest’ultima fatica di Ubisoft. I più giovani potranno ridurre al minimo la frustrazione dei livelli grazie alla nuova opzione di boost: spendendo una piccola somma di Lum, ossia la valuta acquisibile nei livelli, si potrà usufruire di alcuni speciali potenziamenti, tra cui una o più vite, attacchi a distanza consumabili e l’aiuto livello, ossia un sistema che vi guiderà passo per passo e salto per salto in un livello. La sfida più impegnativa è destinata, però, ai giocatori hardcore, in quanto, completando il livello raccogliendo tutti e cento i Lum disponibili nel livello, si sbloccherà la versione “invasa” dello stesso: si tratta di un livello rivisitato coadiuvato da un livello di sfida maggiore, con mostri e ostacoli più insistenti. Ricapitolando, la formula non è stata innovata quasi per nulla, ed in verità ci aspettavamo qualche nuova meccanica, ma l’arricchimento del level design ed il bilanciamento della difficoltà riescono da soli a giustificare il prezzo del biglietto, costo che è ulteriormente supportato da un’offerta contenutistica notevole.

9.0

Contenuti

Il competamento al 100% di un livello vi donerà una corona e un livello extra supportato da un livello di sfida degno di tale nome.

75 i livelli disponibili, molto più variegati e divertenti di quelli presenti nel predecessore

È nei contenuti che Rayman Fiesta Run da il meglio: 75 i livelli disponibili, molto più variegati e divertenti di quelli presenti nel predecessore, coadiuvati da un livello di difficoltà ben calibrato ed esponenziale. Inoltre, anche il sistema di progressione è stato svecchiato al fine di proporre un’esperienza di gioco più completa e assuefante. A differenza del primo capitolo che vedeva i mondi suddivisi in base all’abilità della melanzana, in Rayman Fiesta Run i vari livelli sono dispersi lungo un percorso lineare che offre, oltre agli stage, regali contenenti Lum, disegni e personaggi extra. Purtroppo questi ultimi differiscono solo per l’estetica e non per le capacità, un vero peccato, ma si tratta comunque di un’aggiunta decisamente gradita. Come detto precedentemente, ogni stage include cento Lum che andranno raccolti nella maggior quantità possibile al fine di sbloccare i livelli successivi. Ovviamente i Lum sono messi in maniera tale da premiare il giocatore più concentrato, e di fatti il completamento al 100% si rivelerà un’operazione tutt’altro che semplice, adatta ai gamer più smaliziati. Ciò spinge l’utente a dare il meglio e ad impegnarsi, facendo dunque leva sull’abilità del gamer, senza mai cadere nella frustrazione.

9.0

Comparto Audiovisivo

Oltre ai canonici livelli, sono presenti alcuni stage dove bisognerà fuggire da veri e propri boss.

L’eleganza dell’UBIart Framework è ben riproposta anche su mobile

L’eleganza dell’UbiArt Framework è ben riproposta anche su mobile, ovviamente snellita da alcune chicche, ma la ritroviamo con animazioni esilaranti, colori sgargianti e una varietà stilistica che farebbe impallidire buona parte dei prodotti dello stesso genere disponibili su Android. Il sonoro si attesta su livelli solo molto buoni, e non eccellenti come il predecessore: lungi da noi nel voler criticare questo aspetto, in quanto le musiche sono divertentissime e anche la campionatura effettistica è piuttosto convincente ma, a essere pignoli, è la ripetitività e la poca unione tra l’azione di gioco e il ritmo musicale a far storcere un po’ il naso poiché la rosa di temi verrà scelta casualmente ad ogni livello, senza qualcosa di specifico. Nel complesso, però, possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti del comparto audiovisivo soprattutto grazie alla direzione artistica di prim’ordine che le menti geniali di Ubisoft sono riusciti a produrre.

8.0

Prezzo

Acquisti in-app di Rayman Fiesta Run.

Rayman Fiesta Run è disponibile sul Play Store al costo di 2,69€. Nel pacchetto sono presenti anche gli acquisti in-app volti a sbloccare ulteriori Lum. Il senso di questi in-app purchase ci sfugge, poiché le quantità di Lum ottenuti in-game sono ben bilanciate: un servizio che sfrutteranno solo i giocatori più pigri. Presente anche un po’ di pubblicità, rivolta unicamente ai prodotti Ubisoft come Prince of Persia: The Shadow and The Flame ma, tutto sommato, il prezzo per usufruire dell’offerta ludica è molto buono.

8.5

Giudizio Finale

Perché sistemare qualcosa che non è rotta? La filosofia di Ubisoft parla chiaro, ed infatti Rayman Fiesta Run fa il suo sporco lavoro, ovvero proporre un’esperienza mobile semplice e appagante condita di un level design decisamente variegato, un prodotto che splende di luce propria nonostante non porti praticamente nulla di nuovo al genere e alla canonica formula di gameplay platform-runner. Ponetevi dunque una domanda: vi è piaciuto Rayman Jungle Run? Se la risposta è negativa, allora lasciate quest’ultima fatica di Ubisoft sullo scaffale virtuale del Play Store. Mentre, se la risposta è positiva, Rayman Fiesta Run saprà accontentarvi, perché riesce con la sua golosa offerta contenutistica e con il suo divertimento genuino a mantenere alto l’interesse per tutta la durata dell’avventura. Per chi invece è titubante, sappiate che, nel complesso, Rayman Fiesta Run risulta un valido platform-runner che coglie tutti i punti di forza del mobile gaming racchiudendoli in un pacchetto molto intrattenente. Non c’è che dire, un altro buon lavoro della software house francese, ma con quel piccolo amaro in bocca che corrisponde alla speranza che la formula si evolvi nella sua prossima incarnazione, qualora ci sarà. E ci sarà, secondo noi.

 

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