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Un ingegnere di Siri passa a Samsung per dedicarsi a SAMI

Nicola Randone

SAMI è un nuovo progetto di casa Samsung il cui acronimo sta per Samsung Architecture for Multimodal Interactions; il progetto, ancora in fase embrionale, si propone come piattaforma in grado di raccogliere dati da una qualsiasi apparecchiatura collegata ad un telefono per condividerli poi con altri dispositivi.

Per capire meglio il concetto serviamoci di un esempio pratico in campo fitness: Samsung SAMI è ciò che permetterà allo smartphone di mostrare  in un un’unica schermata i dati raccolti da un monitor cardiaco e contemporaneamente da un braccialetto elettronico, filtrandoli in base alla richiesta dell’utente oppure analizzandoli per poi poi elaborare statistiche o calcolare qualsivoglia informazione. La notizia di oggi riguarda l’investitura a vice presidente presso il laboratorio di innovazione di Samsung, in California, di Luc Julia, un ex ingegnere Apple che a suo tempo  ha contributo allo sviluppo di Siri e che sta dedicandosi proprio al nuovo progetto per il quale Samsung ha disposto un fondo di 100 milioni di dollari.

In fondo Siri e SAMI si somigliano, e non solo per l’assonanza dei due termini: Siri non fa altro che raccogliere informazioni e consegnarle all’utente in un’unica interfaccia, e così SAMI che tuttavia non limiterà la funzione ai soli dispositivi iOS; è affare noto che Samsung stia già cooperando con oltre 50 partner, tra queste Fitbit (i creatori di Pebble), Withings e Vital Connect.

Come già detto il progetto è ancora in una fase iniziale e Samsung ha dato il via ai lavori solo sei mesi fa, conoscendo però l’efficienza del colosso coreano in termini di innovazione, è probabile che sentiremo parlare di SAMI molto presto.

Fonte: Macitynet.it
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