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Da ex dirigenti HTC arrivano gli smartphone Kazam, comprensivi di assicurazione per schermo rotto

Nicola Ligas -

HTC ha subito una piccola “fuga di cervelli” (volontaria o meno) in questi ultimi mesi, come conseguenza della crisi che l’azienda sta vivendo e la cui risoluzione è ancora incerta. Lo sanno bene Michael Coombes e James Atkins, ex dirigenti di HTC UK, che lo scorso giugno hanno fondato una nuova compagnia chiama Kazam, che ora è pronta al debutto con ben 7 modelli: 2 di fascia più alta sotto la linea Thunder e 5 entry-level sotto la linea Trooper.

HTC avrebbe licenziato trenta dipendenti dalla sua divisione americana.

Le specifiche complete di tutti questi smartphone non sono note, ma possiamo facilmente dedurre la dimensione del display dal nome Thunder Q5.0, mentre del più piccolo Thunder Q4.5 sappiamo che sotto allo schermo con risoluzione 854 x 480 pixel avremo un processore quad-core MediaTek a 1,3 GHz, con 1 GB di RAM.

E se questi sono “i top di gamma”, capirete bene che le aspettative sulla serie Trooper (X3.5, X4.0, X4.5, X5.0 eX5.5) non possono essere alte: i processori sono tutti dual-core, probabilmente sempre MediaTek, la RAM si ferma a 512 MB (giusti giusti per KitKat, ma chissà perché dubitiamo di vederlo a bordo).

In compenso ciascuno di questi dispositivi monterà Android stock senza alcuna personalizzazione, e per chi teme la scarsa memoria, è garantita ovunque sia l’espansione via microSD; inoltre segnaliamo anche che gli smartphone dovrebbero essere tutti dual SIM e con batteria removibile.

Come avrete già intuito dal titolo però, c’è dell’altro sul fronte di assistenza al cliente: Kazam Rescue, ad esempio, ci mette istantaneamente in contatto con un tecnico che può accedere dal remoto al dispositivo per aiutarci a risolvere eventuali problemi, inoltre l’azienda promette di sostituire gratuitamente un eventuale schermo rotto entro il primo anno, una formula utile e originale, tanto più perché proviene da un’azienda neonata, che ne farà una sicura leva pubblicitaria.

Notizie in merito a prezzi e disponibilità di questi sette modelli non ne abbiamo, ma considerando che i fondatori di Kazam lavoravano in Europa, speriamo che il nostro continente sia, per una volta, in pole position.

Via: EngadgetFonte: http://www.kazam.mobi/