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Sonos: impianti audio wireless a portata di smartphone

Erika Gherardi

Il futuro è wireless. Router sempre più potente, dispositivi con un raggio d’azione sempre più ampio, tv che utilizzano la nostra connessione e di casa e adesso anche impianti audio capaci di diffondere musica in tutta la vostra casa. Un esempio? I dispositivi PLAY di Sonos, che abbiamo avuto modo di provare e che ci hanno piacevolmente colpiti proprio per la loro capacità di funzionare senza fili e in totale armonia con i nostri dispositivi Android.

Il nuovo arrivato in casa Sonos si chiama PLAY:1, un diffusore compatto che sfrutta un mid-woofer e un tweeter per offrire un’esperienza completa e soprattutto senza fili per poter godere della vostra musica in streaming senza problemi. Ad averci colpito sono soprattutto 3 cose:

  • integrazione
  • aggiornamento
  • semplicità

Integrazione perché PLAY:1 riconosce automaticamente tutti gli altri dispositivi Sonos presenti in casa, quindi i diffusori PLAY:3 e PLAY:5 ma anche la PLAYBAR, permettendo quindi di creare una rete interna che li collega tutti insieme o, se preferite, a gruppi. In sostanza avrete un sistema audio modulare che arriva fino a 30 dispositivi e che diffonde musica in tutta casa o in determinate stanze senza il minimo ritardo e senza distorsione nemmeno alzando il volume al massimo.

Il fatto che l’impianto audio wireless sia costituito da diffusori usciti in tempi diversi ci aveva spaventato un po’. Insomma, come possono garantire pari qualità? A tranquillizzarci però ci ha pensato la stessa Sonos spiegandoci che ogni dispositivo è pensato per durare nel tempo, quindi tutto ciò che viene richiesto all’utente è un “sì” quando l’app chiede di effettuare l’update per rendere compatibili tra loro tutti gli elementi.

Ma l’aggiornamento è solo uno step che concorre a rendere semplice questo sistema. La connessione tra i diffusori è automatica una volta configurato il primo, l’update, come dicevamo, è semplice e la gestione si basa su un software completamente gratuito messo a disposizione dell’azienda e ovviamente scaricabile anche su Android oltre che su iOS, Windows e Mac.

Get it on Google Play

Già che c’eravamo abbiamo quindi dato un’occhiata all’applicazione (su tablet), temendo che fosse troppo caotica. In realtà non lo è: a sinistra ci sono i gruppi e i vari dispositivi connessi, riorganizzabili facilmente per avere, ad esempio, un sistema per il salotto, uno per la camera, uno per il giardino e così via, mentre a destra trovate l’accesso alla vostra libreria e ai servizi di musica in streaming più usati. Al vostro device basterà rimanere connesso alla rete per comandare tutto l’impianto.

E se prende poco? Beh, i vari PLAY di Sonos creano una rete propria che potete agganciare e sfruttare al posto del vostro wifi quando siete lontani dal router. Se poi avete una casa immensa e persino loro hanno difficoltà a trovarsi potete usare BRIDGE, un dispositivo sempre realizzato dalla stessa compagnia che funge da ponte per amplificare il segnale.

Il nostro parere è presto detto: l’abbiamo sperimentato ed è davvero ottimo, senza contare che il design, semplice e curato, rende i diffusori molto piacevoli da vedere e adatti praticamente a qualsiasi stile abbiate scelto per casa vostra Tutto questo però vi richiede un investimento. PLAY:1 costa 199 Euro, il 3 299 Euro e il 5 399 Euro; a questo volendo potete aggiungere i quasi 700 Euro della PLAYBAR e i 49 Euro del BRIDGE. Inutile dirvi che se volete esagerare potrete persino acquistare il subwoofer per altri 699 Euro. Insomma, l’impianto audio wireless di Sonos farà venire i mal di pancia al vostro portafoglio ma abbiamo due buone notizie per voi: la prima è che, essendo modulare, potete scegliere ci acquistare un solo pezzo o comunque un diffusore alla volta, mentre la seconda è che fino al 31 dicembre il BRIDGE potete averlo gratis se acquistate un dispositivo PLAY.