Ouya Unboxing

Nuova vita per OUYA, OUYA 2 e il suo nuovo controller

Emanuele Cisotti

Chi ci segue con attenzione sa come siamo stati i primi in Italia a recensire OUYA, la console Android realizzata grazie a Kickstarter. Noi l’avevamo recensita, regalandogli un voto un po’ freddo, sopratutto a causa di qualche problema nei controlli ed un ecosistema di giochi un po’ scarso.

OUYA, la recensione

Qualcosa però è cambiato, nel tempo il numero di giochi “importanti” è aumentato e così, nella nostra esperienza, anche il numero di imabrazzanti lag e ritardi nei controlli, rendendo di fatto l’esperienza d’uso debole e a volte frustrante. La prima parte di questo articolo si conclude però con un lieto fine. OUYA si è offerta di sostituire gratuitamente tutta la console e i due controller, ma ancor prima la soluzione è stata trovata in modo molto semplice: poggiando la console su di un fianco. Facendo puntare quindi la parte superiore verso i giocatori i problemi ai controlli si sono azzerati in un solo colpo.

Questa nostra esperienza dimostra in qualche modo probabilmente coma OUYA sia ancora un prodotto un po’ acerbo. O forse lo era. Perché insieme ai giochi, è cresciuta anche la qualità dell’assistenza (che come viene riportato in rete, si offre di cambiare controller o dispositivi senza battere ciglio) e soprattutto la qualità stessa dei controller. L’azienda non ha mai fatto segreto del fatto di voler realizzare una console all’anno.

OUYA: una console ogni anno

E così sarà. Ma ancor prima di pensare a OUYA 2, l’azienda pensa a migliorare i controller della OUYA attuale, ed è Julie Uhrman, fondatore di OUYA, a raccontarlo.

non è impossibile che l’azienda in futuro smetta di produrre controller

L’azienda ha già pronti dei nuovi controller che risolverano alcuni sporadici problemi di inceppamento fisico dei tasti e miglioreranno nel complesso tutti i tasti presenti su di esso. Non sarà possibile sapere però prima di acquistare la console, se al suo interno troveremo quelli vecchi o quelli nuovi (l’azienda in caso di problemi, ricordiamo che è disposta a sostituirli gratuitamente). Sempre nell’ottica della trasparenza con i suoi utenti, Uhrman, ammette che non è impossibile che l’azienda in futuro smetta di produrre controller se non dovessero questi raggiungere la tanto agognata perfezione, continuando quindi a produrre la sola consolle e lasciando aperta la compatibilità con i pad di PS3 e Xbox 360 (cosa già possibile).

Non è chiaro se la prossima OUYA 2 potrebbe essere compatibile o meno con i controller di PS4 e Xbox One. Questa versione rinnovata della console arriverà, per parole del fondatore, entro il 2014, ma ancora la fase produttiva non è inizia (lo sarà ad inizio 2014) e quindi non ci sono informazioni di nessun tipo a riguardo. L’hardware sarà ovviamente rinnovato, ma Uhrman garantisce che non sarà una corsa all’hardware al top, quando ogni anno un affinamento, utile agli sviluppatori, ma che non ostacoli la retrocompatibilità dei giochi con le versioni precedenti di OUYA.

Uhrman conclude l’intervista a Polygon, chiarendo come OUYA al momento sia un azienda che produce sia hardware, che software, ma come in futuro sarà una questione quasi puramente software, proprio perché si assisterà a uno “standardizzarsi” dell’hawrdare.

Leggi anche: OUYA arriverà presto anche in Italia

Fonte: Polygon