BlackBerry Messenger Android - benvenuto

BlackBerry Messenger per Android, la nostra prova

Nicola Ligas -

Nella serata di ieri BlackBerry Messenger è finalmente arrivato su Android, ma come saprete è necessario mettersi in coda per riuscire ad ottenere il diritto di accesso all’app, a meno che non vi siate registrati in precedenza sul sito del produttore.

Nonostante rientrassimo in quest’ultima categoria, non è comunque stato immediato effettuare il login, dati i frequenti timeout dell’app; li considereremo comunque solo un vizio preliminare, perché una volta entrati non abbiamo riscontrato più alcun problema.

BlackBerry Messenger Android - tutorial 2BlackBerry Messenger si presenta dunque con un’interfaccia a metà tra il moderno e l’atavico, almeno in ambito Android; linee affilate, dove possibile, e pulsanti quadrati posti in basso (Gingerbread Style), ai lati dei quali abbiamo due sidebar, sia dalla parte sinistra che destra.

Se la grafica quindi non brilla particolarmente, l’immediatezza ne trae però vantaggio, offrendo un’esperienza di facile e rapido utilizzo: chat, contatti e gruppi sono infatti facilmente raggiungibili in qualsiasi momento, mentre tramite le due barre laterali è possibile gestire le varie conversazioni (a sinistra) e accedere alle impostazioni o inviare un messaggio broadcast (a destra).

A proposito delle impostazioni, si tratta di una pagina abbastanza ricca, che ci consente di gestire le notifiche (vorrete subito eliminare la notifica permanente di esecuzione dell’app), compreso il colore dell’eventuale LED, cambiare alcune impostazioni di layout e decidere se salvare o meno la cronologia di chat.

Ma veniamo alla chat vera e propria: la finestra è anch’essa con la solita struttura del resto dell’app, le conversazioni scorrono fluide (una D compare a fianco di un messaggio in via di consegna – Delivery – mentre una R la sostituirà una volta recapitato – Received), l’unico appunto è che il testo (in particolare le emoticon) è un po’ piccolo. Gli allegati sono presenti, ma al momento si limitano alle sole note vocali e alle immancabili immagini, mentre la gestione dei contatti è piuttosto semplice e ci consente facilmente di bloccare coloro dai quali non volessimo essere disturbati.

Cosa offre BlackBerry Messenger più della concorrenza? Al momento diremmo nulla. Ma visto il calvario che è stato farla arrivare su Android, forse non è questo il momento più adatto per lamentarsi, quindi vi (ri)lasciamo il badge per il download, seguito da un’ampia galleria di screenshot dell’app, qualora aveste voglia di vederla in azione prima di decidere se scaricarla o meno.

Google Play Badge

blackberry messenger