6.5

clash of clans

Clash of Clans: tra guerre, fortificazioni e ore di attesa [Recensione]

Giorgio Palmieri -

clash of clans icon750 mila dollari al giorno sono i ricavati che la software house Supercell ha confermato verso la fine dell’anno scorso. Una cifra da capo giro, considerando che tutti i guadagni della società finlandese provengono dagli acquisti in-app presenti nei suoi giochi. Sebbene la nostra filosofia di sviluppo del mobile gaming non preveda la presenza degli in-app purchase o, almeno, non nella veste di pay-to-win, non possiamo fare altro che complimentarci con i ragazzi di Supercell per i risultati raggiunti. Attenzione, però: da grandi guadagni non derivano necessariamente produzioni di grande qualità. Dunque, è giunto il momento di recensire Clash of Clans, che definiamo la gallina dalle uova d’oro di Supercell. Dopo un esercito di cloni del suddetto giunti sul Play Store, tra cui uno made in Gameloft, vediamo se vale ancora la pena dedicare le vostre ore di divertimento a questo titolo gestionale.

6.0

Giocabilità

Le mura sono molto importanti al fine di difendere il nostro villaggio.
Le mura sono molto importanti al fine di difendere il nostro villaggio.

Il gameplay di Clash of Clans si divide in due parti: edificazione e strategia

Il gameplay di Clash of Clans si divide in due parti: quella di edificazione tipica dei giochi gestionali, e quella strategica. Nella fase di edificazione è possibile realizzare quello che sarà poi il nostro villaggio, tramite la costruzione di accademie, mura e quant’altro. Ogni edificio ha un costo in elisir o oro, valute che potremo guadagnare sia nella fase strategica (rubandole anche ai villaggi dei giocatori, ma occhio che questi potranno farlo anche a noi) che via la costruzione di miniere d’oro e estrattori di elisir. Quest’ultimi, infatti, ci ricompenseranno con le rispettive valute con il passare delle ore. Nella parte strategica, invece, bisognerà schierare in battaglia le truppe addestrate precedentemente tramite le accademie nella fase di edificazione. Potremo decidere se attaccare villaggi di altri giocatori o procedere nella campagna. Benché ci sia questa scelta, la formula di gioco non subisce variazioni di alcun tipo. Una volta scesi in battaglia, basterà eseguire un tap prolungato per schierare le truppe in un punto preciso della mappa. Dopo averle schierate, però, non avremo più nessun controllo sui nostri soldati, poiché questi agiranno secondo alcune priorità impostate dall’intelligenza artificiale.  In base alla percentuale di villaggio distrutto, il gioco ci attribuirà una valutazione e, conseguentemente, una ricompensa in esperienza, oro e elisir. Tutte le truppe schierate in battaglia, anche se sopravvissute, non torneranno al villaggio, scelta che spinge il giocatore a ponderare la distribuzione dei soldati nei vari punti della mappa.

Riuscirete nell'intento di scalare la classifica mondiale?
Riuscirete nell’intento di scalare la classifica mondiale?

Il lato edificazione del gameplay risulta essere la parte migliore di Clash of Clans

Il lato edificazione del gameplay risulta essere la parte migliore di Clash of Clans: non solo riesce a dare linfa vitale all’intrattenimento offerto, ma rende le partite contro i villaggi dei giocatori molto più stimolanti di quelle della campagna, costringendo il gamer a studiare un minimo di strategia per distruggere le mura e le fortificazioni avversarie. Purtroppo è la parte strategica a deteriorare buona parte del divertimento offerto dall’aspetto gestionale del titolo, poiché, alla fine, le battaglie si basano molto più sui numeri che sulla strategia a causa dell’automatizzazione dei combattimenti. Molte volte la perdita di una guerra è data dalla stupidità delle truppe che preferiranno attaccare una casetta al posto di un letale mortaio nonostante la loro vicinanza. Altro problema grave, è che il gioco si basa eccessivamente sulle attese: ogni edificio richiede un tempo di attesa prima di essere usufruibile, durata che aumenterà esponenzialmente raggiungendo addirittura giorni. Inoltre, è possibile costruire massimo due edifici alla volta, almeno che decidiate di spendere soldi reali nel negozio acquistando le gemme che abbevereranno i tempi di attesa.

8.0

Contenuti

Tesoro e Scudo sono due sezioni riservate principalmente agli acquisti in-app. Risorse, decorazioni, esercito e difese, invece, sono le tipologie di costruzioni.
Tesoro e Scudo sono due sezioni riservate principalmente agli acquisti in-app. Risorse, decorazioni, esercito e difese, invece, sono le tipologie di costruzioni.

la durata del gioco si plasma in base al tipo di giocatore e ai suoi obiettivi

Potenzialmente infinita, l’offerta contenutistica di Clash of Clans potrebbe accompagnarvi per moltissime ore di gioco, ma c’è da considerare che buona parte di esse saranno di attesa. Le costruzioni da edificare sono moltissime e si sbloccheranno man mano che si potenzierà il municipio. Si va da difese quali mortai, torrette, mura, bombe, trappole e tanto altro, fino ad arrivare a quelle più futili a scopo decorativo, quali statue e torce. La personalizzazione è decisamente ampia, ed è la parte più importante del titolo di Supercell poiché è il fattore che tiene in piedi la formula di gioco e potrebbe provocare assuefazione nel gamer. Altro elemento che dona vivacità ai contenuti è il sistema di Clan: infatti, vincendo le battaglie online, si otterranno trofei che permetteranno di scalare la classifica mondiale. Entrando a far parte di un Clan, infatti, i trofei ottenuti da tutti i giocatori appartenenti verranno sommati al fine di decretare la gilda più forte ad ogni season, evento che ricompenserà i più forti con laute somme di gemme. Insomma, la durata del gioco si plasma in base al tipo di giocatore e ai suoi obiettivi: se la vostra intenzione è quella di scalare la classifica o di rendere il villaggio in vostro possesso imbattibile, allora probabilmente Clash of Clans vi porterà via diverse ore.

7.0

Comparto Audiovisivo

I giganti sono ottimi ad incassare i colpi, persino le palle di cannone.
I giganti sono ottimi ad incassare i colpi, persino le palle di cannone.

Il comparto audiovisivo di Clash of Clans non sorprende, ma mostra una resa grafica pulita e fluida, coadiuvata da uno stile semplice ma efficace. Sufficiente il lato sonoro, caratterizzato da effetti sonori e musiche che, dopo averli sentiti per l’ennesima volta, difficilmente terrete attivo il volume di gioco.

5.0

Prezzo

Clash of Clans è disponibile gratuitamente sul Play Store, ma le opportunità che gli sviluppatori offrono per l’acquisto di valuta extra sono moltissime e piuttosto invasive. Sebbene il gioco non necessiti di spese al fine di continuare l’avventura, il fatto di poter ridurre le attese tra una costruzione e l’altra tramite le gemme spinge il gioco in un mondo di monetizzazione che una buona parte di giocatori ripudia, e noi con loro. I costi di queste, poi, raggiungono vette esagerate.

Acquisti in-app di Clash of Clans.
Acquisti in-app di Clash of Clans.

Si parte da un minimo di 4,49€ per 500 gemme, fino ad arrivare a 89,99€ per 14000 gemme. Non aspettatevi di fare molto con queste, poiché nelle fasi avanzate (anche non troppo) del gioco le cifre richieste saranno decisamente elevate. La scelta di poter comprare con le gemme oro e elisir potrebbe risultare interessante, ma purtroppo risulta mal bilanciata e quasi inutile.

6.5

Giudizio Finale

Clash of Clans è letteralmente una perdita di tempo. Non nel cattivo senso del termine, bensì nel suo mero significato: il prodotto di Supercell è basato principalmente sull’attesa, e la componente gestionale, seppur interessante, non riesce a convincere del tutto a causa di un lato strategico un po’ blando. Il fatto che sia uscito in ritardo su Android, poi, non fa altro che diminuire ulteriormente l’interesse verso questo genere che ormai abbiamo assaporato in molte, moltissime salse. Gradevole ed assuefacente in pochi momenti, ma nulla più.

 

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Clash of Clans