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Possibili novità per l’accesso alla posizione in Android 4.4

Nicola Ligas

Le due schermate in apertura appartengono rispettivamente ad Android 4.4 (sinistra) e ad Android 4.3 (destra): sebbene siano in inglese, la parte già presente da tempo dovrebbe suonarvi piuttosto familiare, e come vedete nella nuova versione dell’OS potrebbe subire un bel restyling.

In effetti quella pagina delle impostazioni non ha mai brillato per coerenza, con un misto tra checkbox e interruttori. Adesso invece, l’accensione/spegnimento del servizio dovrebbe essere stata integrata nel menu, e una volta attivo non dovremo preoccuparci tanto del mezzo utilizzato per localizzare la nostra posizione, quanto piuttosto del fatto se c’interessa la precisione o il risparmio energetico, come specificato anche in occasione dell’annuncio delle nuove location API allo scorso Google I/O:

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location 4.4Un’ulteriore funzione che potrebbe arrivare, dovrebbe invece riguardare lo storico delle recenti richieste della nostra posizione.

Come potete vedere nello screenshot qui a fianco, una simile funzionalità è in lavorazione, anche se forse non del tutto pronta al debutto: i due elementi elencati infatti non sono app, ma servizi del sistema, che in fondo non danno troppe informazioni al perché e percome sia stato richiesto l’accesso alla nostra posizione.

Nella nostra prova di Galaxy S4 ci siamo in effetti accordi di un insolito comportamento, ovvero l’icona del GPS che spesso compariva tra le notifiche anche se non avevamo aperto alcuna app che ne dovesse fare uso. Comportamenti anomali come questo potrebbero facilmente essere individuati e debuggati grazie proprio a questa nuova funzione, se implementata a dovere, in modo da farci capire quali app richiedono la nostra posizione anche se sono in esecuzione in background.

Non è chiaro se vedremo questa nuova parte della localizzazione in Android 4.4, ma se il cambiamento di layout che vi abbiamo appena indicato è plausibile e non implica grandi sconvolgimenti, lo storico delle richieste di localizzazione non sembra ancora del tutto pronto al debutto. Nulla toglie ovviamente, che sia stato raffinato nel frattempo.

Fonte: Android Police