Nexus 5

Nuove immagini del Nexus 5 e soprattutto dell’interfaccia di Android 4.4

Nicola Ligas -

L’avvento del Nexus 5 (o “rivoluzione”, come vorrebbero alcuni) è sempre più prossimo, e i colleghi di TuttoAndroid hanno messo le mani su nuove immagini attribuite al prossimo smartphone di Google, ma soprattutto l’interfaccia di Android 4.4, che appare un po’ più “piatta” di quella a cui siamo abituati. Ma andiamo con ordine e partiamo dal lock screen.

Come visibile nelle immagini qui sopra, la schermata di blocco presenta una status bar trasparente, che ci lascia quindi vedere l’intero sfondo, e l’icona della fotocamera in basso a destra: sembra che selezionandola e trascinandola verso sinistra (ma speriamo anche che basti solo premerla) avvieremo la fotocamera, ma questo non significa che l’attuale gesture di swipe dal lato destro verso sinistra verrà a mancare. In pratica l’icona della fotocamera è più un promemoria, magari per l’utente meno esperto, che ci avverte della possibilità di accedervi direttamente dal lock screen.

La home ci mostra invece un nuovo pulsante per richiamare l’app drawer, affine ma diverso da quello attuale, e soprattutto una NavBar trasparente (finalmente!) oltre alla statusbar; da notare anche l’icona del telefono, più “piatta” di quella attuale. Da notare che l’implementazione di queste trasparenze sarà probabilmente come su Moto X, quindi all’avvio di un’app, statusbar e NavBar dovrebbero tornare nere.

Spostandoci nell’app drawer stesso, notiamo anzitutto che lo sfondo non è più nero ma in trasparenza e  la griglia di icone passa dalla 5 x 5 del Nexus 4 alla 5 x 4 del Nexus 5: a dispetto quindi di risoluzione e dimensioni superiori, avremo meno icone, che quindi saranno un po’ più grandi di quelle a cui siamo abituati sull’attuale Googlefonino. Interessante poi il fatto che manchi la divisione in schede, sulla cui sparizione non sappiamo pronunciarci. Non ci dispiacerebbe che l’inserimento dei widget avvenisse, come in molti launcher, con una pressione prolungata sulla home, ma ormai ci eravamo abituati anche alla sezione con la loro preview; speriamo solo che non sia diventata un tutt’uno con le app, o sarà ancora più lungo passare da una parte all’altra.

Tra le app segnaliamo come alcune icone sono state stondate e altre no (è pur sempre una versione non definitiva, ma ci auguriamo che alla fine ci sarà uniformità) e l’assenza della galleria (Gallery in inglese), probabilmente dovuta al fatto che l’app è stata rinominata in qualche modo: verrebbe quindi da pensare a Google Photos, visibile nella foto, ma l’icona è quella dell’attuale Foto G+ (in inglese però ore è G+ Photos), quindi è possibile che o quest’ultimo abbia proprio cambiato riferimento e punti ora alla galleria, oppure semplicemente che l’ex Gallery sia ora “Photos”, o qualcosa di simile, e che quindi non sia visibile. Viene confermato inoltre che Hangouts avrebbe impostazioni per gli SMS, ma non ci sono prove visive di questo, sebbene la sparizione dell’app Messaggi si di per sé quasi una conferma. Ultimo assente illustre: Movie Studio, app mai decollata e che forse è stata sostituita/inglobata in altro.

Riguardo invece lo smartphone in sé, l’anonima fonte afferma che è più leggero e veloce (ovviamente) del Nexus 4, e che la qualità audio è buona, probabilmente grazie al doppio speaker situato nel lato inferiore, e che sembra esserci uno stabilizzatore ottico (la fonte non dice se sia hardware o software, ma nel caso propenderemmo per il primo). Anche il display viene descritto come chiaro e vivido, ma queste in fondo sono considerazioni soggettive sulle quali torneremo a smartphone disponibile; ciò su cui vogliamo soffermarci è invece un’ultima considerazione che riportiamo testualmente:

Google Now è molto più reattivo. Basta semplicemente dire “Ok Google” all’interno di Google Now per effettuare una nuova ricerca. Google Now è accessibile in due modi: il primo è quello classico di swype verso l’alto dalla navigation bar; il secondo è tramite uno swype verso sinistra partendo dall’ultima homescreen a sinistra.
Google Search, invece, si può lanciare dicendo “Ok Google” direttamente dalla homescreen.

Al di là della constatazione di come Google Now sia sempre più integrato nel sistema (ora sarebbe accessibile anche con swipe verso sinistra dall’ultima homescreen, una cosa che ci fa pensare ad iOS), c’è da dire una cosa sulla questione dei comandi vocali.

In America è già abilitata la hotwordOk Google“, quindi su quello non c’è nulla di strano, e non è affatto detto che arrivi anche nella nostra lingua; ben più strani sono invece i comandi vocali always on che risponderebbero anche dalla homescreen. Moto X è in grado di fare qualcosa di simile grazie alla particolarità del suo processore, che ha un core interamente dedicato a questo tipo di funzioni, ma a meno che Google non abbia modificato in maniera simile anche il Nexus 5  (anche lo Snapdragon 800 ha qualcosa di simile, ma finora non abbiamo esempi concreti del suo utilizzo su modelli commerciali), una simile funzione influirebbe senz’altro negativamente sulla batteria. Rimaniamo quindi scettici su quest’ultimo punto, o piuttosto sui dettagli della sua implementazione hardware/software.

LG Nexus 5

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