4.5

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Tartarughe Ninja Corsa sui tetti: Cowabunga! [Recensione]

Giorgio Palmieri

TMNT CORSA SUI TETTI iconChi per scelta o per problemi seleziona accuratamente cosa mangiare. Giusto per citare qualche esempio, il veganismo esclude totalmente l’uso di prodotti animali e i loro derivati, la celiachia costringe la persona ad eliminare dalla propria dieta gli alimenti che contengono anche solo piccole quantità di glutine, mentre le tartarughe mangiano la pizza. Non intendiamo le testuggini acquatiche, ne tanto meno famiglie e sottordini particolari, bensì quelle ninja: nello specifico stiamo parlando delle Tartarughe Ninja (conosciute anche come Teenage Mutant Ninja Turtles) la famosissima serie a fumetti ideata nel 1984 dalla casa editrice statunitense Mirage Studios. Kevin Eastman e Peter Laird, i disegnatori delle mitiche quattro tartarughe, hanno lanciato (verso la fine del 2012) sul canale televisivo Nickelodeon una nuova serie a cartone animato con protagoniste le quattro testuggini ninja Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello. Dunque, perché non buttarsi nel mondo videoludico con una IP cartoon così avvezza al gaming? Consci del fatto che potremo fare questa stessa domanda senza il non, oggi recensiamo Tartarughe Ninja: Corsa sui tetti, titolo presentato sulle nostre pagine pochi giorni fa dedicato proprio alle Tartarughe Ninja. Nel caso ve lo stesse chiedendo (si, perché in fondo sappiamo cosa state pensando) la risposta è no (o forse si, dipende dai casi, ma il succo del discorso è il seguente): il gioco non è un side scroller simile a quello rilasciato nel 1989 da Konami per NES, e non condivide nulla con la versione arcade uscita poco dopo. Non è un picchiaduro come Teenage Mutant Ninja Turtles: Tournament Fighters per NES, ne tanto meno un beat ‘em up come i tre giochi Teenage Mutant Ninja TurtlesTeenage Mutant Ninja Turtles 2: Battle Nexus, and Teenage Mutant Ninja Turtles 3: Mutant Nightmare usciti dal 2003 in poi. Insomma, seppur la serie sia improntata sui combattimenti e sull’azione, gli sviluppatori di questa nuova incarnazione delle Tartarughe Ninja per Android hanno deciso di rivolgersi verso un genere più classico, forse un po’ troppo classico: stiamo parlando del tanto amato-odiato-criticato-che-ormai-ha-un-po’-scocciato endless running. Riuscirà nell’intento di sorprenderci? Scopriamolo insieme.

5.0

Giocabilità

Pizza e videogiochi: tipica vita da tartaruga.

il gioco comincia con una cut-scene doppiata completamente in italiano

Curioso l’inizio di Tartarughe Ninja Corsa sui tetti (che da ora in poi chiameremo TMNT Corsa sui tetti): il gioco comincia con una cut-scene doppiata completamente in italiano che mostra le quattro tartarughe intente a riempirsi di pizza e di sano retro gaming. Il joypad è in mano a Michelangelo, il più vivace del gruppo, e non appena egli perde la partita il suo compagno Donatello fa presente che questi giochi sono noiosi, ma prontamente Leonardo lo smentisce dicendogli che quello è il vero gaming. Di sicuro non saremo noi a biasimarli, ma fa uno strano effetto vedere questa introduzione e poi sorbirci una formula di gioco super abusata che condivide poco o nulla con il divertimento dato dai titoli in stile retro, ma andiamo avanti. Il filmato iniziale continua con April che ci informa a proposito dell’attacco a New York di orde di nemici inclusi il Foot Clan, Kraang e Dimension X, quindi il nostro compito sarà quello di ripulire la città americana dal male che incombe. Perfetto, sappiate che il filmato iniziale non centra quasi nulla con il gioco in sé: la trama non si sviluppa e i dialoghi esilaranti caratteristici della serie si riassumeranno solo in un paio di ripetitive battute durante la corsa.

Tra le quattro tartarughe abbiamo scelto Michelangelo: lui si che sa come sdrammatizzare gli avvenimenti più disastrosi.

feature e gameplay solo abbozzati rendono l’offerta ludica di questo titolo troppo ripetitiva

Dunque, TMNT Corsa sui tetti ci permetterà di selezionare all’inizio del gioco una delle quattro tartarughe e badate bene che, dopo aver scelto il personaggio, le rimanenti tre tartarughe andranno sbloccate con le monete ottenute in-game. Ci buttiamo nell’azione e scopriamo che il titolo è un banalissimo endless running a scorrimento orizzontale, dove con un tap sul touschscreen si effettuerà un salto al fine di evitare burroni e trappole varie. Nulla di nuovo all’orizzonte, se non fosse che è presente una meccanica che simula i combattimenti: quando un nemico si posizionerà davanti a noi, un target apparirà su di esso e basterà l’ennesimo tap per sconfiggerlo. Questa feature non aggiunge praticamente nulla alla struttura degli endless game coadiuvati dalla corsa automatica, formula che ritroverete praticamente intatta: sono presenti le monete da raccogliere e i globi verdi che vi permetteranno di rimanere in vita più a lungo, poiché avrete una barra della vita che calerà nel tempo al posto del canonico one hit die. Se riuscirete a caricare al massimo la barra partirà una sequenza in stile quick time event dove bisognerà sconfiggere il cattivone di turno tramite tap mirati. Insomma, tutto ciò ci da l’impressione di un lavoro svolto grossolanamente, con feature e gameplay solo abbozzati che rendono l’offerta ludica di questo titolo troppo ripetitiva.

4.0

Contenuti

Lungo il percorso è possibile raccogliere pezzi di pizza che vi permetteranno di giocare ad una sorta di gira la ruota piena di ricompense.

Un’offerta ludica un po’ povera considerando il prezzo proposto

Non c’è molto da dire sul lato contenutistico: l’algoritmo che genera il percorso di gioco non riesce a proporre molta varietà nelle trappole, ed il tutto si riduce ad un paio di prefab che si alternano a nemici immobili e mine sparse lungo la strada. Per quanto riguarda lo sviluppo delle tartarughe, è possibile acquistare una manciata di nuove armi e armature, e qualche potenziamento permanente e temporaneo. Oltre alle altre tartarughe, sono disponibili all’acquisto due personaggi: April e Dogpound. Un’offerta ludica un po’ povera considerando il prezzo proposto, costo che vi andremo a svelare nell’apposito paragrafo.

7.0

Comparto Audiovisivo

Ecco una dimostrazione della sezione di gioco a quick time event.

Il comparto grafico è la parte migliore di questo titolo dedicato alle Tartarughe Ninja per Android. La pulizia a schermo è ottima, i modelli poligonali sono ben definiti e la resa generale offre delle visuali piacevoli da guardare che riescono a catturare l’atmosfera della serie, anche se per poco poiché la formula di gameplay la distruggerà dopo un paio di partite. Buono il doppiaggio in italiano e la musica, mediocri gli effetti sonori.

4.0

Prezzo

Acquisti in-app di Tartarughe Ninja: Corsa sui tetti.

TMNT Corsa sui tetti è disponibile sul Play Store al costo di 3,59€, un prezzo non in linea con i prodotti dello stesso genere. Per giunta, il titolo è farcito con acquisti in-app volti a sbloccare monete extra. Queste ultime possono essere ottenute in-game, ma dobbiamo ammettere che il sistema di accumulo delle monete non ci è sembrato ben bilanciato: sbloccare anche una semplice arma vi costerà numerose partite, a patto che vogliate farle. Nel complesso un prezzo decisamente elevato per uno sfruttamento poco convincente di una licenza così prestigiosa.

4.5

Giudizio Finale

Difficile consigliare TMNT Corsa sui tetti a qualcuno: i fan delle Tartarughe Ninja ci troveranno poco dell’atmosfera della serie televisiva, fatta eccezione per la grafica cartoonesca e la cut-scene introduttiva. Inoltre, la formula di gioco è talmente abusata e priva di spunti interessanti che ricadrà nella ripetitività molto presto. Il prezzo del prodotto, poi, è a nostro avviso ingiustificato e influenza negativamente la già bassa valutazione complessiva del titolo. Lo sconsigliamo a malincuore poiché la tesi secondo il quale i tie-in videoludici sono prodotti pessimi prende vita per l’ennesima volta a causa di questo titolo. E poi, tra l’altro, non c’è nemmeno Splinter.

 

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