• Home
  • Smartphone
  • LG Nexus 5: focus sulla fotocamera MEMS da 8 megapixel (non BSI) con f/2.4

LG Nexus 5: focus sulla fotocamera MEMS da 8 megapixel (non BSI) con f/2.4

mems

In molti di voi ci hanno chiesto un approfondimento sulla fotocamera del Nexus 5, uno dei pochi elementi peculiari di qualsiasi smartphone, oltre al display, sul quale però ben poco si può dire a partire dal log in nostro possesso. Alcune informazioni erano facilmente ricavabili fin da subito, dato che molti dati sono anche chiaramente leggibili, come nell’immagine qui sotto:

nexus 5 - fotocamera

Non ci bastava però riportare solo informazioni parziali in questo caso, perché ben poco avrebbero aggiunto ai già noti 8 megapixel. Grazie all’aiuto di Myce, siamo alla fine riusciti a venire a capo del modello esatto della fotocamera: imx179.

nexus 5 - imx179

Da lì in poi si è trattato di scavare un po’ su Google alla ricerca di informazioni in merito, in buona parte riassunte in questo PDF, e che andiamo prontamente ad illustrarvi.

La fotocamera sembra essere prodotta da DigitalOptics ed avere una costruzione del tipo MEMS. Inutile girarci attorno: la fotocamera in sé non sembra avere caratteristiche particolarmente avanzate dal punto di vista ottico. Si tratta appunto di un sensore non BSI da 8 megapixel con f/2.4diagonale di 5,7 mm, e formato 1/3.2” (tanto per paragone, quello di HTC One è da 1/3” e quello di Xperia Z/Galaxy S4 da 1/3,06”, quindi entrambi lievemente più grandi) che lo colloca di per sé non certo al top rispetto ai modelli di punta odierni. E ovviamente, casomai ci fosse bisogno di ribadirlo, no OIS.

Qualche speculazione semmai la si può fare sull’acronimo MEMS, che identificherebbe una nanotecnologia ottica ad alte prestazioni, impiegata anche nell’ambito dei display. Nome altisonante a parte, essa porta benefici assoluti nel tempo di scatto, anche sotto 1/10 di secondo, consentendole di scattare e processare più immagini contemporaneamente, ed evitare al massimo l’effetto mosso.

Una traccia dei possibili utilizzi di questa tecnologia, applicata a una fotocamera, si possono intuire dando un’occhiata alle caratteristiche della Lytro, la prima fotocamera in commercio ad usare la tecnologia MEMS per implementare, appunto, il selective focus. Semplificando, si tratta della possibilità di acquisire, con un singolo scatto, una serie di immagini multiple che vengono memorizzate in un unico file, che in seguito possiamo visualizzare variando il punto di messa a fuoco con un semplice clic sull’immagine.

Per darvi un’idea più concreta, oltre al link alla Lytro e al PDF si cui sopra, vi lasciamo anche un video realizzato da Engadget allo scorso Mobile World Congress. Tenete comunque conto che l’implementazione nel Nexus 5 potrebbe differire, e soprattutto che nulla di tutto questo tiene conto di eventuali software aggiuntivi, com’è stato a suo tempo Photo Sphere, che Google potrebbe benissimo aver inserito in Android 4.4 KitKat.

Francesco Fumelli ha contribuito alla stesura di questo articolo.