8.5

Final-Fantasy-IV

Final Fantasy IV: l’importanza della luce e delle tenebre secondo Square [Videorecensione]

Giorgio Palmieri -

ff4 iconaFinal Fantasy: due parole che compongono una delle saghe videoludiche più amate dai gamer di tutto il mondo, nonché una delle più longeve: la serie, infatti, conta quattordici capitoli principali (il quindicesimo in dirittura d’arrivo) e decine e decine di spin-off. La software house autrice di Final Fantasy, che al giorno d’oggi risponde al nome di Square Enix, è riuscita nell’intento di far maturare il suo prodotto da un gioco di nicchia ad un successo mondiale, scelta che ha fatto infuriare buona parte dei fan di vecchia data dell’azienda nipponica. A causa di questo cambio di rotta, Square Enix ha deciso negli ultimi tempi di riproporre al grande pubblico i precedenti capitoli tramite prodotti con vesti grafiche completamente rinnovate o con semplici porting su varie piattaforme. Tra i diversi titoli made-in-Square presenti sul nostro amato robottino verde, quello più importante sia dal punto di vista ludico che storico è senza dubbio Final Fantasy IV, disponibile sul Play Store nella sua reincarnazione in tre dimensioni, ossia il porting effettuato circa cinque anni fa per Nintendo DS.  Da molti considerato il migliore in assoluto, il quarto capitolo della fantasia finale è una perla del panorama dei giochi di ruolo giapponesi poiché ha il merito di aver trasformato la trama della saga da un semplice salva la principessa a qualcosa di più complesso e articolato. Vediamo insieme, dunque, quali sono le caratteristiche salienti di Final Fantasy IV.

Prima di iniziare, vi informiamo che questa recensione è accompagnata, come per Asphalt 8: Airborne, da una videorecensione. Qualora ne aveste voglia, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti: siamo sempre aperti ad eventuali critiche o consigli.

8.0

Giocabilità

L’inizio di Final Fantasy IV vede il cavaliere oscuro Cecil, Capitano delle Ali Rosse, impegnato in una missione piena di misteri e incongruenze. Il compito è quello di attaccare con la flotta aerea di Baron la città di Mysidia e rubare il Cristallo dell’Acqua, un oggetto magico pieno di energia.

La contrapposizione tra luce e tenebra è la protagonista assoluta della trama di Final Fantasy IV.

uno sviluppo narrativo che riesce tutt’oggi ad emozionare

Il problema si pone quando Cecil nota che gli abitanti della città non oppongono resistenza e si lasciano uccidere e derubare della loro ricchezza. Questo evento provoca in Cecil un tripudio di emozioni conflittuali che lo porteranno a interrogare il re della sua città natale a proposito di questa missione a dir poco indecorosa. Di tutta risposta, il sovrano solleva Cecil dal suo ruolo di Capitano e lo manda insieme a Cain, il suo migliore amico, a consegnare un oggetto al Villaggio di Mist. È qui, dopo un avvenimento imprevedibile, che ha inizio l’avventura di Cecil, un viaggio che lo porterà a conoscere se stesso e il suo vero io, nuovi amici e compagni, e a vivere alcune importanti vicende che donano allo sviluppo narrativo una profondità mai vista all’epoca, e che riesce anche tutt’oggi ad emozionare.

Alcuni boss sono particolarmente ostici, ma ognuno di essi possiede un punto debole.

sta a voi scegliere la giusta combinazione di personaggi a seconda del vostro stile di gioco

Il gameplay è quello tipico di ogni JRPG che si rispetti: sgombrerete dungeon, combatterete mostri per ottenere punti esperienza e bottino, esplorerete antri nascosti alla ricerca di forzieri contenenti tesori quali armi e armature più potenti, tutto questo per proseguire nella trama di gioco. Il sistema di combattimento a turni prevede l’uso di attacchi e magie a seconda del personaggio: con Yellah il saggio, ad esempio, è possibile scagliare potenti magie nere, mentre l’abilità di accumulo di Yang il monaco gli permette di caricare un potente attacco per poi effettuarlo nei turni successivi. Ognuno ha una sua particolarità, sta a voi scegliere una giusta combinazione di personaggi a seconda del vostro stile di gioco. Praticamente ogni feature di questo quarto capitolo brilla di luce propria ma, purtroppo, sono presenti due problemi introdotti nella versione mobile che ci hanno fatto storcere il naso, ossia la gestione della mappa e i comandi touch.

Questo simpatico cambierà nome ogniqualvolta lo incontrete, perché... sta a voi scoprilo!

La formula di gioco richiede l’uso continuo di una mappa a causa della presenza di moltissimi passaggi segreti e di tesori, e la soluzione scelta per questa versione Android lascia a desiderare: non è presente nessuna minimappa e l’unico modo per visualizzare quella completa è premere il pulsante “mappa” del menù, operazione che richiamerà in primo piano la piantina del dungeon o del luogo che state visitando. Tutto ciò va ad influenzare negativamente, anche se di poco, l’esperienza di gioco complessiva, soprattutto le fasi esplorative. L’altra pecca è la gestione dei comandi touch, in quanto la reattività al tocco risulta obsoleta e poco sensibile, infatti accedere ai vari menù in battaglia si è rivelata essere un’operazione un po’ macchinosa in special modo nei combattimenti più concitati.

9.0

Contenuti

Molte delle cut-scene del gioco sono state completamente doppiate in inglese.

i combattimenti casuali sono stati sistemati al fine di non tediare eccessivamente il giocatore

L’offerta contenutistica di Final Fantasy IV è decisamente generosa: oltre all’avventura principale che supera tranquillamente le trenta ore, il titolo di Square Enix è impacchettato con dodici personaggi diversi e numerosi luoghi segreti da visitare nella mappa di gioco pieni di golose ricompense. Infatti, Final Fantasy IV è caratterizzato da una mappa completamente esplorabile sia a piedi che a bordo di veicoli. Un elemento che i gamer meno avvezzi al genere rimprovereranno è che molto spesso non si capisce in qualche luogo bisogna andare per proseguire nella trama, feature che spinge il giocatore ad andare di città in città a chiedere informazioni ai vari personaggi, cosa che aumenta indirettamente la durata complessiva del gioco. D’altro canto, però, il livello di difficoltà ha subito un ribilanciamento in questa nuova versione in tre dimensioni, mirato a rendere le battaglie più divertenti e impegnative, in particolar modo quelle contro i boss. Anche i combattimenti casuali sono stati sistemati al fine di non tediare eccessivamente il giocatore con la loro assurda frequenza della versione per Super Nintendo. Ultima ma non meno importante, la compatibilità con i servizi di Google Play Games: è presente il supporto agli achievement, ma non quello per il cloud save.

7.0

Comparto Audiovisivo

Fate attenzione: non tutti i personaggi del gioco saranno dalla vostra parte, alcuni vi faranno dei brutti scherzi!

una colonna sonora assolutamente eccezionale composta dal geniale Nobuo Uematsu

Fatta eccezione per qualche piccola pulizia, il comparto grafico di Final Fantasy IV per Android è praticamente identico alla versione per Nintendo DS uscita cinque anni fa. Il peso degli anni si fa sentire: le texture sono povere di dettagli e i poligoni che compongono i modelli dei personaggi e degli ambienti lasciano a desiderare, in particolar modo durante le scene d’intermezzo dove la telecamera si soffermerà proprio su di loro, mostrando le pecche dell’arretrato motore grafico. Il risultato complessivo però è abbastanza buono, ma considerando che si tratta di una produzione di una grossa software quale Square Enix venduta ad un prezzo non in linea con il mercato mobile, ci saremmo aspettati almeno un restyling generale delle texture. Ottimo invece il comparto sonoro, coadiuvato da un doppiaggio in inglese abbastanza buono e da una colonna sonora assolutamente eccezionale composta dal geniale Nobuo Uematsu: menzione d’onore al tema del menù principale, che di sicuro farà rabbrividire per l’ennesima volta tutti i fan della saga a causa dell’ondata di nostalgia intrinseca in questa deliziosa melodia.

6.0

Prezzo

Regola n°1: mai mettere i maghi in prima linea.

Prima di parlare del costo di Final Fantasy IV, è doveroso specificare alcune argomentazioni. Una tra tutti, la direzione presa da molti sviluppatori per quanto riguarda il modello di pagamento dei loro lavori: il free-to-play sta prendendo il sopravvento, c’è poco da fare. Seppur aspramente criticato da una larga fetta di utenza, i titoli caratterizzati da questo business sono tantissimi ed il mercato, come vediamo ogni giorno, si sta adattando a queste esigenze. Ci sono alcune software house, però, che rimangono vincolate ai classici modelli di pagamento, e questo non può che farci piacere, poiché il dover acquistare un prodotto sapendo che, una volta avviata la partita, non troveremo all’interno dell’offerta ludica ulteriori richiami ad una eventuale spesa, fa sentire ciò che abbiamo comprato in qualche modo nostro.

Final Fantasy IV è strapieno di tesori nascosti.

Final Fantasy IV non è un titolo nuovo, bensì un porting che non sorprende in quanto a feature aggiunte

Detto questo, Final Fantasy IV è disponibile sul Play Store al costo di 14,99€, e questo ci porta ad una riflessione riguardo alla politica dei prezzi scelta da Square Enix per il mercato mobile. Molti considereranno il prezzo di questo titolo decisamente elevato per un gioco mobile, noi invece siamo del parere che bisognerebbe avere una visione d’insieme del mondo del gaming: nonostante questa versione sia per i dispositivi mobile, Final Fantasy IV rimane un prodotto che offre un’esperienza completa alla pari di una produzione per console. Il problema è che, nonostante quanto detto, questo gioco non è un titolo nuovo, bensì un semplice porting che non sorprende in quanto a feature aggiunte, e ciò va ad influenzare negativamente nella nostra valutazione complessiva. Tirando le somme, siamo del parere che non bisognerebbe contestualizzare il costo di un gioco in base alla piattaforma, bensì alla sua effettiva qualità: per quanto riguarda questo caso, un prezzo di circa la metà sarebbe stato l’ideale non per la bontà del prodotto, che ripetiamo essere ottimo, ma per altre ragioni, quali dei controlli macchinosi e una gestione della mappa migliorabile, problemi ampiamente risolvibili se Square avesse riposto più attenzione durante l’adattamento del gioco su piattaforma mobile.

8.5

Giudizio Finale

Dare un voto univoco a questa incarnazione Android di Final Fantasy 4 risulta difficile. Se da un lato abbiamo una delle esperienze di gioco di ruolo più coinvolgenti del panorama ludico Android; dall’altro, però, abbiamo un porting solo discreto, scevro di feature aggiuntive rispetto alla versione per Nintendo DS uscita cinque anni fa e proposto ad un prezzo abbastanza elevato. Ciò nonostante, il quarto capitolo della fantasia finale rimane un titolo fantastico, pieno di personaggi caratterizzati e con una trama che sorprende ed emoziona, elementi che offrono un gameplay ricco di sfaccettature a differenza degli ultimi capitoli della saga che presentano strutture lineari e personaggi poco sviluppati dal punto di vista caratteriale, almeno secondo il parere di molti fan della saga. Insomma, noi lo consigliamo a tutti a prescindere dalla sua natura retro, poiché è una pietra miliare da giocare e vivere per comprendere al meglio il processo evolutivo che ha portato alla crescita dei giochi di ruolo giapponesi.

 

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