Disa

WhatsApp costringe Disa a rimuoverlo dai suoi servizi

Nicola Ligas

Quando vi abbiamo presentato Disa a inizio mese, avevamo anche specificato che non utilizzando API ufficiali, servizi quali WhatsApp avrebbero potuto smettere di funzionare, e oggi è purtroppo già arrivato quel giorno.

La celeberrima app di messaggistica si è fatta avanti con il classico cease and desist, ovvero: arrenditi, o saranno guai. E Disa si è arresa, al punto che l’app nei prossimi giorni sarà rimossa dal Play Store, proprio per “eliminare ogni traccia” di WhatsApp, che ha particolarmente insistito su questo punto.

Non preoccupatevi però, perché l’app sarà poi ricaricata sullo store di Android, ma non prima di averne modificato il codice in modo che sia più modulare e funzioni tramite plugin (anche di terze parti): la versione base di Disa includerà solo il supporto ad SMS/MMS, e l’utente potrà poi aggiungere da solo altri servizi, sempre tramite il Play Store. La mossa è chiaramente volta ad evitare facilmente futuri problemi come questo, in quanto a quel punto sarà sufficiente rimuovere il singolo plugin per sistemare tutto.

Inoltre sembra che il lavoro su Facebook sia quasi ultimato, e a breve sarà convertito in plugin anche lui; ovviamente vi aggiorneremo in merito a tempo debito.

Disa si prepara insomma ad una piccola “vacanza forzata”, pronto a tornare più forte che mai, anche se il sogno di un’app di messaggistica davvero unificata rimarrà tale, quantomeno se in essa vorrete includere anche WhatsApp.

Via: Droid-LifeFonte: Jake Dynogic