paranoid

Paranoid Android si prepara ad essere riscritta da zero e forse arriverà anche un ROM installer

Nicola Ligas -

Paranoid Android aveva annunciato grandi piani per il futuro, e adesso è venuto il momento di dare qualche risposta in merito, anche se per raccoglierne i frutti dovrà ancora passare del tempo.

Anzitutto la cosa più importante (e in un certo senso temuta) è che d’ora in poi l’intero team (di cui entra ufficialmente a far parte anche Francisco Franco) si dedicherà all’unisono a lavorare a pochi modelli. Questo implica che esisteranno vari porting per i (molti) dispositivi non supportati ufficialmente, la “vera” PA sarà solo per pochi (sicuramente il Nexus 5 ma gli altri devono ancora essere annunciati, anche se è facile immaginare Nexus 4 e altri componenti della famiglia). I modelli attualmente supportati saranno messi “in mani capaci”.

Questo “sacrificio” è necessario sia per assicurare una lavoro di qualità, sia perché Paranoid Android sarà riscritta dalle fondamenta, focalizzandosi su un design modulare e funzioni ben rifinite, stabili e veloci. Per questo motivo, il codice altrui sarà sfruttato al minimo, piuttosto sarà riscritto a sua volta in modo che sia il più possibile conforme agli standard di Googly; lo scopo ultimo è infatti realizzare qualcosa che sia prossimo alla versione stock, pulito e facile da modificare.

Paranoid vuole infatti rilanciarsi come una ROM per tutti, non solo per appassionati: per questo motivo un sistema di aggiornamento automatico è in lavorazione, ma l’intenzione è di arrivare magari anche ad un ROM installer (CyanogenMod Inc. fa invidia!). In generale ci aspettiamo comunque maggior supporto anche per i principianti, con tutorial mirati.

Una Paranoid che sia insomma come un’estensione naturale di Android stock, con app che non stonino rispetto all’impostazione voluta da Google, semplice e alla portata di tutti: la vostra amichevole PA di quartiere, insomma (Cit.). Prossimamente in un Nexus vicino a voi.

Fonte: Paranoid Android