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Ecco come il Galaxy S4 con Exynos Octa ottiene punteggi più alti del dovuto nei benchmark

Nicola Ligas

Interessante ed approfondito articolo quello che Anandtech ha pubblicato in merito “all’ottimizzazione” del Galaxy S4 per i benchmark, che mostra come nella versione dotata di chip Exynos (in pratica la meno diffusa del più popolare Snapdragon 600) lo smartphone riesca a ottenere performance grafiche superiori a quelle che poi ha nell’utilizzo con applicazioni ordinarie, giochi in particolare (visto che sono ovviamente i più coinvolti).

Come saprete la GPU del Galaxy S4 Exynos Octa è la PowerVR SGX 544MP3, che normalmente gira a 480 Mhz: il problema, se così si può dire, è che avviando i vari AnTuTu, Quadrant, ecc. il clock viene automaticamente portato a 533 MHz (non tutti i benchmark ne sono affetti, GLBenchmark 2.7.0 ad esempio non lo è).

Inutile dire che questo overclock si applica solo ai benchmark e non ai normali giochi, ed è in grado di garantire un 10% in media di prestazioni in più; solo sulla carta ovviamente, perché poi non ve ne sarà traccia nell’uso regolare.

Per quanto riguarda la CPU, la maggior parte dei benchmark (sempre a esclusione dell’ultimo GLBenchmark/GFXBench), imposta il clock tutto al massimo non appena viene avviata l’app, anche se in idle, e la stessa cosa accade anche sul SoC Qualcomm. In ogni caso questo può anche andar bene, perché non viene alterato il clock massimo disponibile.

Se vi interessano i dettagli, l’articolo di AnandTech abbonda di considerazioni in merito, ma se già solitamente ripetiamo spesso come i benchmark non siano indicativi del reale comportamento di uno dispositivo, notizie come questa di certo non giovano né a questa categoria di software (sempre più “ingannabile” in vari modi), né alla reputazione del produttore che cerchi di manipolarli a proprio vantaggio. Vi faremo sapere qualora ci fossero dichiarazioni ufficiali in merito.

Fonte: AnandTech