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Steve Kondik ci spiega il perché di Project Nemesis e Guillaume Lesniak illustra Focal

Nicola Ligas

Cos’è Nemesis, e com’è nato? Questo nome è divenuto noto al grande pubblico pochi giorni fa, con un teaser alquanto vago rilasciato da CyanogenMod, ma è solo ieri che siamo venuti a conoscenza del fatto che si tratta di un progetto ad ampio respiro, per “potenziare” tutti quegli aspetti della user experience che finora non sono stati alterati rispetto all’esperienza stock. Il primo passo si chiama Focal, una nuova applicazione open-source per la fotocamera che porterà, tra le altre cose, Photo Sphere (una variante) su tutti i dispositivi supportati da CM, ma il perché della nascita del progetto stesso ce lo spiega Steve Kondik, già “papà” di CyanogenMod:

Il mio scopo per CM è sempre stato di forzare i dispositivi mobili, che sono per lo più proprietari (Android è open-source, ma non tutto il software che lo anima lo è, nemmeno quello di Google, per non parlare poi dei vari produttori. NdR), in modo da poterli trasformare in ciò che davvero vogliamo. Penso che negli anni passati abbiamo ampiamente raggiunto questo obiettivo – CM è praticamente disponibile per qualsiasi dispositivo immaginabile. E ciò che più conta è che chiunque può mettere mano al codice, alterarlo come vuole, e flasharlo sul proprio dispositivo.

Si tratta di un grande lavoro che ci ha lasciato poco tempo per concentrarci su altre cose. Questo è stato sia un bene che un male. Proprio come Google ha reso semplice per così tante persone l’ingresso nel mondo mobile con Android, noi abbiamo reso possibile per chiunque la creazione di una sua ROM alternativa. È fantastico. Ci sono così tante cose pazzesche che la gente sta costruendo a cui nessuno aveva pensato prima.

Nemesis è il nostro progetto per migliorare la user experience nei giusti aspetti. La nuova app per la fotocamera, Focal, è solo l’inizio. Senza svelarvi troppo, invocare teaser, o fornire ETA, posso sinceramente dirvi che cose straordinarie continueranno ad arrivare. State in campana! 🙂

Steve Kondik è avaro di dettagli come suo solito, ma ci offre comunque una buona panoramica sui perché e sui percome di Nemesis, che non è solo un modo di migliorare aspetti sui quali finora non si sono potuti concentrare, ma anche per rendere CyanogenMod sempre più, davvero, open-source. E Focal sembra essere davvero un ottimo punto di partenza.

Guillaume Lesniak, uno dei suoi fautori principali, l’ha ampiamente illustrata in un lungo post su Google+, del quale ripercorreremo solo gli aspetti principali, in attesa magari di una nostra prova, per darvi delle impressioni più personali.

Abbiamo già visto il sistema a “widget utilizzato per selezionare le varie opzioni, che permette di avere un gran numero di scelte, ma al contempo di non complicare eccessivamente la UI, inoltre anche la cattura è stata velocizzata, con un’opzione che consente di catturare foto cliccando su un punto qualsiasi dello schermo. Burst e Timer mode non sono grandi novità, ma è stato aggiunto un review drawer per consentire di guardare (e/o cancellare) rapidamente tutte le foto scattate, particolarmente utile in modalità burst.

La registrazione di video consente invece gli snapshot, ovvero scatti durante la registrazione, ed è disponibile su qualsiasi dispositivo che lo consenta, non solo sui top di gamma. È stata inoltre introdotta una funzione di auto-enhance in post-produzione, che nel giro di 5 secondi promette di migliorare automaticamente le foto scattate.

L’HDR, già introdotto in passato, è stato inoltre potenziato, al costo di un maggiore tempo di elaborazione: ci vorrà un po’ di più, ma il risultato sarà sensibilmente migliore.

E infine abbiamo PicSphere, ovvero Photo Sphere in chiave CyanogenMod, una soluzione open-source basata a sua volta su un altro progetto open: Hugin.

A questo punto vi starete chiedendo quando arriverà tutto ciò; si parlava già di questo week-end per le prime nightly, e Guillaume non l’ha del tutto confermato, ma se non sarà ora non ci vorrà comunque molto. Nelle prossime settimane lo sviluppo continuerà comunque, dato che ancora non siamo giunti allo stadio finale, e Focal è comunque solo il primo passo di Nemesis. Sarà insomma una “calda” estate, in tutti i sensi.

steve kondik