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Google sarebbe al lavoro su un box TV con fotocamera e sensori di movimento

Nicola Ligas -

La Google TV non decolla, a questo punto, nonostante tutto, devono essersene accorti anche a Mountain View. Le reazioni a tale constatazione (ammesso e non concesso che ci sia stata) non si sono proprio manifestate come avremmo voluto: lo scorso anno è stata la volta del Nexus Q,uno dei progetti più fallimentari della storia (senza offese eh! L’idea poteva anche avere senso, ma è rapidamente naufragata per mano del suo stesso “capitano”); quest’anno abbiamo invece visto Chromecast che, forte del prezzo concorrenziale e del supporto a Netflix (utopia per noi) è già un grande successo da tutto esaurito (ma che in sostanza serve solo a chi non abbia già un televisore un minimo “smart”, altrimenti guardarsi i video di YouTube non sarà certo un problema).

Secondo il Wall Street Journal, lo scorso gennaio al CES di Las Vegas, niente meno che Andy Rubin stesso avrebbe mostrato privatamente un prototipo di box TV con Android dotato anche di sensore di movimento, in grado di riprodurre vari tipi di contenuti, dal video di YouTube e Play Movie, a quelli di Netflix, unitamente al supporto per i giochi Android e per una bella sessione video di Hangouts direttamente dal proprio, comodo divano.

Descritto così sembra insomma un dispositivo con pieno accesso a Google Play, il che ci fa tornare alla mente le voci di una possibile console a marchio Google, riportate giusto un mese fa proprio dal Wall Street Journal stesso.

Difficile dire cosa ne sia stato di questo (ipotetico) box mostrato da Rubin: il piano originale avrebbe previsto la sua presentazione nel corso dell’ultimo Google I/O, ma ovviamente così non è stato; certo è che da allora molte cose sono cambiante, e lo stesso Andy non è più parte del progetto Android. Questo non implica necessariamente che il progetto sia stato cancellato, ma di certo avrà subito una battuta di arresto, non essendoci poi stata alcuna fuga di notizia in materia.

Non ci resta quindi che aspettare un tempo indefinito (Google ha dimostrato di essere molto bravo ad aspettare – e farsi aspettare – ) per vedere cosa ne sarà di questo box/console Android: OUYA e Co. forse non sarebbero molto felici della sua venuta, ma saremmo bugiardi a dire lo stesso per noi.

Via: The Verge
Andy RubinCESCES 2013