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NVIDIA mostra la futura versione mobile dell’architettura Kepler

Nicola Ligas

Kepler non è un nome che i più incalliti giocatori già conosceranno, e l’avvento di questo tipo di architettura nel settore mobile è atteso ormai da più di un anno, in particolare con la GPU Logan, o per gli amici Tegra 5. NVIDIA afferma che Logan farà avanzare le capacità grafiche dei dispositivi mobili di 7 anni: sarà insomma una vera rivoluzione, come lo fu ai suoi tempi della GeForce 256, che ha segnato la nascita della categoria stessa di GPU.

Alla tradizionale architettura Kepler è stata aggiunta una nuova interconnessione tra unità a basso consumo e apportate varie ottimizzazioni, in modo tale da permettere a Logan di usare 1/3 della potenza delle GPU nei tablet di punta, come iPad 4, fornendo al contempo la stessa capacità di rendering. Ciò permette una grande scalabilità, grazie anche al pieno supporto OpenGL, anche alla recentissima versione 4.4 e alle OpenGL ES 3.0, oltre che alle DirectX 11 di Microsoft.

Kepler non è comunque solo “potenza ludica”, ma anche grande capacità computazione ed efficienza energetica per qualsiasi applicazione, tra le quali NVIDIA ha mostrato “Ira”, ovvero un modello digitalizzato di volto umano generato in real-time, già utilizzato in combinazione con la GPU desktop GeForce GTX Titan e adesso utilizzato invece per esaltare le capacità di Kepler.

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NVIDIA cala senz’altro carte importanti sul tavolo, ma al momento l’azienda sembra comunque aver perso un po’ di slancio in questo 2013, con Qualcomm (o variazioni sul tema) a farla da padrone, e con Tegra 4 che stenta a diffondersi salvo su pochi modelli; ci auguriamo dunque che sappia ritrovare la dovuta spinta in modo che la corsa di Logan non parta troppo di rincorsa (e scusate il gioco di parole).

Fonte: NVIDIA
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