Presentazione Moto X

Motorola Moto X: boot animation e software esclusivo

Nicola Ligas -

I lettori più attenti probabilmente si ricorderanno già della boot animation del Moto X, perché l’abbiamo già vista di sfuggita, ma il video qui sopra ce la mostra per bene in tutto il suo splendore. Vi piace? Bene, perché è la cosa meno interessante di questo articolo.

Passiamo invece al software che ci sarà a bordo di questo Moto X. È curioso vedere cosa Motorola ci abbia messo dentro, perché se normalmente la personalizzazione di un produttore non ha nulla a che vedere con l’OS, in questo caso parliamo di un’azienda di proprietà di Google: è un po’ come una personalizzazione casalinga di Android, e forse stiamo facendo il passo più lungo della gamba, ma non è detto che alcune di queste funzioni, prima o poi e magari in forma un po’ diversa, non si facciano largo fino alla distribuzione principale del robottino.

Active Display e Motorola Connect

Al di là dei termini, Active Display l’abbiamo già visto in azione nel video di Rogers: si tratta in pratica di un sistema di notifica che utilizza il display ma non risveglia del tutto il telefono, illuminando solo alcuni pixel del pannello AMOLED e mantenendo nero il resto (qualcosa di vagamente simile a quest’app). Ci sono anche delle gesture associate: uno swipe up fornirà ulteriori dettagli, uno in basso sbloccherà il telefono, e a destra o sinistra nasconderemo temporaneamente le notifiche, mentre di notte è possibile disabilitare questo sistema (l’orario ovviamente lo decidiamo noi).

Motorola Connect si basa invece su un’estensione di Chrome (non ancora online), consentendoci di inviare e ricevere messaggi da PC e anche rispondere alle chiamate con messaggi e leggere le notifiche


Rintracciare il proprio smartphone

Cosa manca ad Android? Una funzione di tracciamento in caso di telefono smarrito/rubato. Il nuovo Moto X vede e provvede, usando l’ID del dispositivo e il nostro account Google per permetterci di seguirlo tramite un portale web.


Motorola Migrate

Venite da un altro e volete spostarne le impostazioni e i dati su quello nuovo? Motorola Migrate supporta SMS, log delle chiamate, contatti su SIM, foto musica e video e alcune impostazioni di sistema (es. volume e luminosità schermo). Per fare tutto ciò sarà necessario installare un’apposita app, non ancora disponibile, sul vecchio dispositivo.


Motorola Assist

Ricordate che Android sarà sempre cosciente di ciò che stiamo facendo? Ecco, grazie a quest’app il telefono agirà di conseguenza, abilitando la modalità veicolo se siamo in auto, o mettendosi buono e quieto se è notte fonda.


Touchless Control

nexusae0_wm_00013Chiamateli controlli senza tocco o Moto Magic, fatto sta che potremo comandare Moto X con la voce, e per far sì che reagisca al meglio proprio alle nostre parole, potremo anche allenarlo a riconoscerci meglio, ma ricordatevi di andare in una stanza silenziosa, se non volete che reagisca agli urli del vicino piuttosto che ai vostri.

Cosa ne pensate insomma di questa piccola panoramica di funzioni e quali vorreste vedere direttamente in Android stock? Spazio ai commenti, ma rimanete sintonizzati perché oggi sarà una giornata molto intensa.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Fonte: Android Police
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