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Ti avanza potenza di calcolo su Android? Condividila per aiutare la scienza!

Giuseppe Tripodi

Bonic

Come ben saprete, gli aggeggi che quotidianamente teniamo in tasta e che volgarmente chiamiamo telefoni, sono in realtà dispositivi infinitamente complessi con una potenza di calcolo che anche solo dieci anni fa ci si sognava di avere su un computer. Figurarsi su uno smartphone.

Proprio per questo motivo, visto che le risorse utilizzate durante la notte quando il telefono è in carica sono veramente minime, perché non dare un valido contributo alla scienza semplicemente scaricando un’app?

Se avete mai sentito parlare di calcolo distribuito, siamo sicuri che avrete già capito dove stiamo andando a parare: in informatica, con sistemi distribuiti, si intende un insieme di dispositivi che cooperano tra loro attraverso una rete con il fine di completare determinate operazioni che possono richiedere molta potenza di calcolo.

A tal proposito, forse vi sarà capitato di sentir parlare di SETI@Home, il progetto che cercava forme di vita extraterrestri supportato da BOINC. Sebbene l’acronimo possa suonare un po’ buffo, il Berkeley Open Infrastructure for Network Computing è uno dei più importanti sistemi per il calcolo distribuito che ha appena lanciato la sua applicazione per Android.

Installandola, potrete contribuire, col vostro piccolo, a campagne di enorme importanza: tra i tanti, ad esempio il World Community Grid (i cui obiettivi spaziano tra la ricerca per la lotta al cancro e all’AIDS) o l’Einstein@Home che si occupa di ricerca nel campo della fisica. Dopo lo stacco, ad esempio, potete ascoltare l’appello del dottor Alex Perryman di FightAIDS@Home, progetto incluso nel World Community Grid.

Se vi state domandando se la batteria o la reattività del vostro smartphone ne risentiranno, la risposta è no: infatti, di default BOINC si attiva solo quando il telefono è sotto carica con oltre il 95% di batteria rimanente, connesso via WiFi e se non ci sono altre operazioni in primo piano; inoltre, le impostazioni avanzate per personalizzare al meglio la condivisione delle risorse sono parecchie.

Probabilmente, insomma, vi ritroverete con BOINC attivo solo durante le ore notturne quando il telefono è in carica e non sta facendo nient’altro: se pensate che sia una buona idea donare alla scienza questa potenza di calcolo inutilizzata, scaricate senza ulteriori indugi il software dal badge di seguito.

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Via: CNET
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