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Le vendite di giochi su Ouya non decollano: i produttori corrono ai ripari

Nicola Randone

Ouya è stato sicuramente uno dei progetti KickStarter più riusciti: più di 8,5 milioni di dollari è la cifra che i produttori della prima console da gioco Android sono riusciti ad ottenere dalla loro campagna di crowd-funding.

E’ chiaro che, oltre l’oggetto tecnologico da intrattenimento, i ragazzi di Ouya contavano anche di alimentare un nuovo modello di business con protagonisti i giochi disegnati in esclusiva per la console. Se da una parte il modello sembrava pronto a spiccare il volo, nello specifico con TowerFall ed i suoi 21.000$ guadagnati in soli quattro mesi, gli altri titoli non ne hanno confermato la tendenza: Hidden in Plain Sight ha venduto solo 1.900 copie, con un guadagno di 4.381$; Knightmare Tower è stato scaricato 49.000 volte ma acquistato solo da 2.100 utenti; Juicy Beast ha fatto 6.000$ mentre Nimble Quest, scaricato 6.508 volte, è stato acquistato soltanto da 122 utenti.

Insomma, per gli sviluppatori di giochi la nuova console non è stato la miniera d’oro che ci si aspettava: quella nuova frontiera che avrebbe portato i giochi Android alla stregua di quelli per PlayStation o Nintendo. Secondo quanto riportato dagli stessi sviluppatori e da esperti come Edge, IGN e Gamasutra, molti utenti si limitano a giocare alle versioni gratuite senza passare a quelle a pagamento; a conti fatti, le previsioni secondo le quali Ouya avrebbe avuto un impatto simile a quello di altre console sono state totalmente smentite dai numeri.

A questo punto il rischio per Ouya è quello di restare solo un bel giocattolino non supportato da ciò che è fondamentale per qualsiasi console e cioè disporre di un catalogo di giochi ottimizzati per la piattaforma; per questa ragione i produttori hanno lanciato una nuova campagna da 1 milione di dollari chiamata “Free the games fund” che donerà tra i 50.000 ed i 250.000 dollari, fino al raggiungimento della somma prevista, agli sviluppatori che, dopo aver raccolto con successo almeno 50.000 dollari nella loro campagna KickStarter, produrranno giochi per la console con un patto di esclusiva di almeno 6 mesi.

Il processo di finanziamento è piuttosto ingegnoso. Innanzitutto lo sviluppatore deve portare a compimento la sua campagna di finanziamento su KickStarter per una cifra minima di 50.000 dollari, al termine Ouya gli donerà la somma raggiunta fino ad un masismo di 250.000$  se questi avrà effettivamente creato una versione del gioco basandosi sull’hardware della console e sarà in grado di garantire un’esclusiva di almeno 6 mesi. La modalità di esborso è la seguente: il 25% della somma viene versata alla fine della campagna KickStarter, il 50% al lancio su Ouya ed il restante 25% al termine del periodo di esclusiva.

Per chi tra i nostri lettori fosse interessato al progetto può consultarne i dettagli sul sito ufficiale. Da parte nostra non possiamo che fare i nostri auguri alla popolare console che sicuramente sta vivendo un momento di vita piuttosto complesso e decisivo per il futuro dell’iniziativa.

Via: Ars TechnicaFonte: The Verge