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Way of the Dogg: Snoop Dogg, Snoop Lion o Snoop Fido? [Recensione]

Giorgio Palmieri -

icona way of the doggÈ inutile, è più forte di noi. Way of the Dogg è un altro gioco, è nuovo, lo sappiamo, ma il rimando a quell’inferno di Shaqdown è letale. Ve lo ricordate? Lo avevamo definito un gioco osceno per il gameplay acerbo, per lo scabroso sistema di upgrade e, soprattutto, per il noiosissimo “Free Thrown!” continuo durante le fasi di gioco. Perché partiamo con questo pregiudizio e perché abbiamo citato proprio Shaqdown? Semplicemente perché entrambi i titoli, sia Shaqdown che Way of the Dogg, hanno come personaggio una star: nel primo Shaquille O’Neal, nel secondo Snoop Dogg. Ma si sa, ne avevamo già parlato, nei videogiochi non devono esserci pregiudizi (come in tutto, del resto) e, quindi, mettiamo per un attimo da parte la brutta esperienza con Shaqdown e prendiamo con leggerezza Way of the Dogg, titolo che recensiremo oggi. Sviluppato da 505 games, il gioco è un rhythm game sulla falsa riga di Demons’ Score: riuscirà a stupirci?

3.0

Giocabilità

Vestiremo i panni di America Jones, un ragazzo di colore che si trova nel bel mezzo di uno scontro tra gang del ghetto. Tra pugni, calci e schiaffi, la ragazza del protagonista viene uccisa e, come nei più classici  film di arti marziali, il nostro eroe dovrà intraprende un viaggio alla ricerca di chi ha commesso questo omicidio, ma non prima di aver imparato tutti i segreti del combattimento corpo a corpo. E chi sarà il mentore, il maestro che ci insegnerà i colpi e gli attacchi più letali? Che domande, Snoop Dogg ovviamente!

La meccanica del rhythm game è solo abbozzata

Mettiamo le cose in chiaro, Way of the Dogg è un gioco realizzato esclusivamente per i fan del rapper di Long Beach. Detto ciò, parliamo della struttura del gioco. Way of the Dogg è diviso in 19 combattimenti, e in ognuno di essi dovremo affrontare un cattivone in un ambiente di gioco che richiama quelli visti e vissuti da Snoop Dogg in persona. Il sistema di gioco non condivide nulla con i picchiaduro, infatti si basa sul genere dei rhythm game. Dunque, per combattere, dovremo eseguire dei tap o degli swipe sul touchscreen ben ritmati su dei cerchi che appariranno sullo schermo. Se il giocatore eseguirà i tap e gli swipe correttamente, il protagonista sferrerà un pugno all’avversario, incrementando così la nostra barra energia. Se falliremo la maggior parte dei comandi, sarà l’avversario ad avere la meglio su di noi. Il combattimento si concluderà quando uno dei due sfidanti raggiunge il massimo dell’energia. Tutto qui.  La meccanica del rhythm game è solo abbozzata, tant’è che la musica stessa non si amalgama molto bene con l’azione del gioco e risulta forzata all’interno del contesto. Il ritmo è blando e la giocabilità in sé è noiosa, i combattimenti sono  tutti uguali e non c’è varietà durante tutta l’avventura. Piuttosto deludente su tutti i fronti.

4.0

Contenuti

I nemici sono diversi nell'aspetto, ma identici negli attacchi e nelle animazioni.

L’offerta ludica di Way of the Dogg si compone di 19 livelli, uniti a 15 filmati che ci raccontano la storia di America Jones. Ogni sezione di gioco dura all’incirca cinque/dieci minuti e, nel complesso, è possibile completare l’avventura in poco più di due ore. Purtroppo non c’è nient’altro, e ad aggravare il tutto ci si mette anche la ripetitività estrema della struttura di gameplay che difficilmente terrà alto l’interesse.

6.0

Comparto Audiovisivo

Snoop Dogg ci donerà una felpa di benvenuto nel clan.

Definire il comparto audiovisivo di Way of the Dogg con un voto univoco risulta difficile. Sono presenti 9 brani di Snoop Dogg che si ripeteranno lungo il corso dell’avventura, un po’ pochini considerando i 19 livelli che compongono l’offerta ludica. I modelli poligonali sono molto buoni, ma lo stesso non possiamo dire delle animazioni. È vero che non darete molto peso alle scene di combattimento in quanto sarete impegnati a tappare a tempo i cerchi, ma i movimenti dei personaggi lasciano a desiderare: sembra che siano stati tolti alcuni frame dalle animazioni per alleggerire il codice, ma il risultato è sotto la media e ci ricorda un brutto film in stop-motion. Nel complesso, il comparto audiovisivo è obiettivamente sufficiente.

6.0

Prezzo

Alcuni tap vanno eseguiti in una certa maniera per essere completati.

Way of the Dogg è disponibile sul Play Store al costo di 1,53€, un prezzo onesto che ci ha stupito soprattutto perché sono del tutto assenti gli acquisti in-app. Nonostante ciò, Way of the Dogg rimane un prodotto eccessivamente noioso che racchiude un rapporto qualità/prezzo appena sufficiente, soprattutto grazie alla presenza delle canzoni del rapper di Long Beach che da sole potrebbero ingolosire i fan più sfegatati.

3.0

Giudizio Finale

Se non siete fan del rap o se odiate Snoop Dogg, fuggite, correte, chiudete questa pagina e non ricercate mai Way of the Dogg sul Play Store, potrebbe seriamente farvi sanguinare le orecchie e gonfiare qualcos’altro. Se invece l’idea vi affascina o vi incuriosisce, il nostro consiglio è comunque quello di non acquistarlo, perché Way of the Dogg è un titolo blando, coadiuvato da un gameplay striminzito e banale. Siamo dell’opinione che una partita a Temple Run con le musiche di Snoop Dogg avrebbe più senso, oltre ad essere più divertente.

 

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