ok-lamborghini

Vivere con i Google Glass: Giorno #8, Ok Lamborghini

Emanuele Cisotti

Questo articolo fa parte di una serie, chiamata “Vivere con i Google Glass” che ci permetterà di raccontarvi cosa vuol dire indossare la rivoluzione tecnologica del nostro futuro.

Ok, Lamborghini

Ho avuto modo, in uno di questi caldissimi pomeriggi di luglio di fare un giro di pista all’autodromo di Monza con una sfavillante Lamborghini Gallardo. Potevo non indossare i Google Glass e pronunciare la fatidica frase Ok Glass, Record a Video? Per il bene dei miei lettori, no, non potevo. A parte il video, che trovate in apertura, l’esperienza di un pomeriggio all’autodromo di Monza ha fatto si che qualcuno si interessasse agli occhiali e mi facesse qualche domanda a riguardo. “Fanno le foto?” “Quanto costano?” “Dove si trovano?”. Difficile raccontare la storia di Google Glass a tutti (nessuno li ha riconosciuti come tali), ma ho cercato di rispondere comunque a qualche domanda. A lato, guidare una Lamborghini è “bella roba” come ho commentato a fine giro.


No, non puoi giocarci ad Angry Birds

Tornando da Monza verso casa mi sono purtroppo imbattuto in un brutto incidente che mi ha costretto ad una sosta forzata sotto il sole cocente in autostrada per oltre un’ora. In questo caso i Google Glass non mi hanno aiutato. Qui al momento salta fuori uno dei più grandi limiti degli occhiali. Nessuna forma di intrattenimento. Ovviamente nessun gioco, ma anche nessuna lettura troppo lunga (che non richieda qualche milione di scroll sul dito oppure, a scelta, una vista supersonica) o nessun ascolto di musica o riproduzione video. Sono tutti fattori dove Google potrà migliorare, sia dal punto di vista hardware che software, ma che al momento costringono a mettere da parte i Glass e tirare fuori il vostro fido smartphone per completare per la terza volta Plants vs Zombie (in attesa del sequel).

Google Glass Explorer

Google Glass Explorer

confronta modello

Ultime dal forum:

  • dal forum 01-01-1970 - 00:00
Google Glassvideo