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Ancora sul Motorola Moto X: specifiche, benchmark e “Moto Magic”!

Nicola Ligas -

Indovinate un po’ a chi è dedicato questo ennesimo articolo? Ma ovviamente al Motorola Moto X, e per di più vi anticipiamo anche che oggi ne vedremo delle belle, con video, benchmark, assistenti vocali always-on e tante altre conferme per quello che è uno degli smartphone più attesi del momento.

Moto MagicIniziamo da Moto Magic, il nome che avrà senz’altro attirato la vostra curiosità nel titolo dell’articolo. Il vero nome di questa funzione è in realtà Open Mic: l’ambiguità è dovuta al fatto che il comando di attivazione predefinito, che potremo comunque personalizzare, è “ok moto magic” (quando Google si fissa con un format lo usa ovunque, dagli occhiali, a Maps, agli smartphone).

Tornando comunque a noi, si tratta in pratica di avere dei comandi vocali always-on, che ascoltano la nostra voce anche a schermo spento (non vi preoccupate, dopo parleremo anche della batteria). Una volta pronunciata la parola magica di attivazione, se un comando verrà riconosciuto, il telefono si sbloccherà automaticamente (a meno che non abbiate password/pin o altri metodi che ne impediscano lo sblocco) avviando Google Now (il set di azioni disponibili è infatti collegato all’assistente di Google)

C’è una precisazione da fare a tutto questo: nel video che trovate a fine articolo Open Mic funziona sì dal lock screen, ma comunque con schermo acceso; i colleghi di Android Authority affermano però che il sistema sia attivo anche a display spento. Non abbiamo ovviamente modo di verificare bene come funzioni la cosa, ma sinceramente quest’ultima ipotesi ci lascia un po’ perplessi.

Benchmark Moto X

Grazie al benchmark CPU-Z, e ad un secondo video che trovate sempre a fine articolo, siamo inoltre in grado di “confermare” anche la CPU: si tratterà, come già visto, del Qualcomm Snapdragon S4 Pro MSM8960T, in parole povere un dual-core con GPU Adreno 320. Anche in questo caso c’è però un’osservazione da fare, anzi un paio.

Anzitutto, secondo il benchmark nel video (del quale vedete uno screenshot qui a destra), la CPU di questo Moto X è davvero molto rapida, tanto da collocarsi in piena fascia Snapdragon 600 (in ogni caso siamo scettici sul fatto che possa esserlo, anche grazie all’ulteriore conferma di CPU-Z, del quale trovate gli screenshot qui sotto.

C’è poi da dire che lo stesso autore di questo video afferma che il display sia da 4,7”, il che è in contrasto non solo con tutte le voci finora circolate, ma anche (ad occhio) con le foto dello smartphone vero e proprio posto all’orecchio di Eric Schmidt, che abbiamo visto ieri (altre fonti parlano di 4,4 pollici).

Vi avevamo promesso anche un commento in merito alla batteria, che sembra sarà di buon livello, ma non stellare: dopo 4 ore e con un’ora e mezzo di schermo acceso, la batteria è calata del 32%, il che significa in pratica circa 12 ore in totale, con 4 ore e mezza di schermo attivo. Prendente comunque tutto questo come una generica stima, anche perché l’autonomia è condizionata da molti fattori, e a meno di non avere una batteria particolarmente maggiorata, non ci potremo esprimere su di essa fintanto che non lo avremo provato con mano.

Per adesso è tutto, ma a breve ci saranno senz’altro ulteriori novità per uno degli smartphone più “trapelati” di sempre. Video e immagini a seguire dopo lo stacco.

Guardiamo quindi in azione Moto Magic:

httpvh://vimeo.com/70256940

Ecco anche boot animation e benchmark:

httpvh://vimeo.com/70252600

P.S. sì, in alto a destra a questo telefono c’è decisamente qualcosa che non vogliono farci vedere.

E infine ecco anche gli screenshot di CPU-Z:

Via: XDA
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