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rage of the gladiator title

Rage of the Gladiator: è giunta l’ora di combattere [Recensione]

Giorgio Palmieri -

rageDopo un piccolo successo ottenuto su Wiiware, Rage of the Gladiator di Ghostfire GamesGamelion Studios sbarca sul panorama mobile con una nuova veste sia grafica che, soprattutto, completamente gratuita. A primo impatto, il gioco potrebbe sembrare l’ennesimo clone di Infinity Blade come il recente tie-in di Pacific Rim con la sola differenza della visuale in prima persona; in verità, Rage of the Gladiator si avvicina più al classico PunchOut!! piuttosto che alla creatura di Chair Entertainment e Epic Games. Dunque, vestiremo i panni di Gracius, un nobile accusato di aver ucciso suo padre che, guarda caso, è anche il re del regno. Per fortuna, Gracius non verrà condannato con la pena di morte, bensì con una morte lenta e dolorosa nell’arena, un luogo pieno di mostri mitologici e demoniaci che di sicuro non saranno lì per farci i complimenti. Il nostro compito sarà quello di sterminare dal primo all’ultimo di questi mostri per rimanere in vita: non proprio un divertimento per Gracius, vediamo se la situazione cambia dal nostro punto di vista.

9.0

Giocabilità

Prima di passare all’azione vera e propria, l’anziano maestro Master Yee ci insegnerà le basi del combattimento corpo a corpo.  Il sistema di controllo via Wiimote è stato sostituito dai consueti swipe e tap su touchscreen, un sistema decisamente ben implementato e studiato: per attaccare bisogna eseguire un semplice swipe direzionale sul touchscreen, mentre per tutte le altre azioni sono presenti dei pulsanti virtuali. I combattimenti non si basano solo sul colpire a casaccio l’avversario quando è scoperto, ma bisogna calcolare bene i tempi ed effettuare schivate, parate, salti (si, è possibile saltare!) e contrattacchi ben ritmati per avere la meglio.

Un gameplay intrattenente ed adrenalinico

Infatti, i nemici non si limiteranno al canonico attacco contro di voi, bensì tutti sono stati caratterizzati a tal punto che vi sembrerà di affrontare più delle boss fight che dei semplici nemici. Ognuno di essi esegue dei pattern di attacco che rendono i combattimenti più spettacolari e dinamici rispetto ai giochi dello stesso genere: ad esempio, il ninja potrà lanciare dei kunai, cosa che si tramuterà in un minigioco dove dovremo schivarli, oppure l’orco potrà richiamare l’aiuto degli antichi per ottenere poteri particolari, tra cui uno che lo trasformerà in un gigante, e tutte queste piccolezze garantiscono un gameplay intrattenente ed adrenalinico.

Sconfiggendo i nemici otterremo le monete, spendibili nell’apposito shop per acquistare armi, scudi, elmi e armature. Ogni tanto il gioco ci donerà dei punti abilità che possono essere spesi in tre rami di talenti: offensivo, difensivo e magico. Questi sbloccheranno sia abilità attive (tra cui potenti combo utilizzabili in-game dopo aver caricato la rispettiva barra del mana) che passive (come l’aumento della probabilità di colpi critici e così via).

8.0

Contenuti

I nemici potranno trasformarsi anche in creature mostruose.

La longevità di Rage of the Gladiator si attesta su buoni livelli: i nemici sono circa dieci e si ripeteranno lungo il corso delle trenta battaglie presenti nell’offerta ludica del titolo. È possibile riaffrontare i combattimenti già completati per ottenere nuove ricompense, come punti abilità aggiuntivi e gemme (valuta premium del titolo, ne parliamo meglio nel paragrafo prezzo), ma le battaglie saranno molto più impegnative in quanto i nemici otterranno nuove abilità. Il fattore che più ci ha impressionato è la cura riposta nella caratterizzazione dei nemici, cosa che spinge il giocatore a proseguire nell’avventura per poter vedere cosa si sono inventati gli sviluppatori per mantenere alto l’interesse. Per alcuni la ripetitività dei combattimenti potrebbe portare un po’ di noia, ma apprezziamo lo sforzo dei ragazzi di Ghostfire Games e Gamelion Studios nell’inserire quanta più varietà possibile all’intero dei combattimenti.

9.0

Comparto Audiovisivo

La difficoltà del combattimento aumenterà di round in round.

Rispetto alla versione per il Wii, il comparto grafico di questa nuova veste su Android è molto più curato. Oltre alle texture molto più definite, i modelli poligonali dei nemici sono stati aggiornati e risultano molto più puliti e caratterizzati di prima. Ottimo anche il sonoro, in particolare il doppiaggio, coadiuvato da voci eccezionali e studiate apposta per ogni personaggio.

8.0

Prezzo

Rage of the Gladiator è disponibile sul Play Store gratuitamente. Questo, ovviamente, comporta sia fattori positivi che negativi, ma vi anticipiamo che quelli positivi superano nettamente quelli negativi. Innanzitutto, il gioco adotta il sistema ad energia tipico dei free to play: ogni combattimento vi costerà una tacca di energia e, dopo averla esaurita, non potrete combattere per un po’ di tempo. Essa si ricaricherà di una tacca ogni quattro minuti, non molto considerando la durata media di uno scontro, che si aggira intorno ai tre minuti.

il gioco adotta il sistema ad energia tipico dei free to play

Come vi avevamo già accennato prima, oltre alle monete ottenibili in-game, è presente una valuta premium, ossia le gemme (Gems). Queste servono per acquistare sia equipaggiamento premium, tra cui armi e armature un po’ più potenti del normale, che pozioni. Considerando che non siamo difronte ad un gioco online, questo ci importa poco o niente, anche perché il titolo è ben bilanciato e non dovreste trovare particolari difficoltà durante l’avventura poiché ci saranno sempre pezzi di equipaggiamento acquistabili con le monete.

Dunque, è possibile comprare:

  • Gems: si parte da un minimo di 2,35€ per 300 Gems, fino ad arrivare ad un massimo di 75,00€ per 16000 Gems.

Il gioco offre la possibilità di ottenere un po’ di gemme sia in-game che tramite il download di altre applicazioni. Infine, alcuni scontri, ci doneranno degli scrigni speciali: essi potranno essere aperti gratuitamente (con la probabilità del 50% che il contenuto si rompa) o con le gemme (con il 100% di probabilità di ottenere l’oggetto).

9.0

Giudizio Finale

Rage of the Gladiator è un ottimo gioco, uno dei migliori titoli del suo genere disponibili sul Play Store. Il gameplay è dinamico e divertente, i nemici sono ben caratterizzati e garantiscono dei combattimenti adrenalinici e pieni di chicche di game design. Il tutto è condito da un buon comparto audiovisivo, fresco e fluido. Non ci sono difetti particolarmente gravi, a parte un po’ di ripetitività nell’azione di gioco che potrebbe arrivare dopo l’ennesimo combattimento, ma Rage of the Gladiator è sicuramente uno dei titoli più interessanti del panorama ludico free to play Android. Noi lo consigliamo caldamente, anche perché provarlo non costa nulla.

 

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