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Hundreds: pronti a rinunciare al vostro posto nel paradiso? [Recensione]

Giorgio Palmieri

Durante la realizzazione di qualcosa un turbine di idee ci assale e ci circonda quasi da farci gettare la spugna, ma non dobbiamo mai dimenticarci che, molto spesso, la risoluzione a ciò che ci turba sta nella pura e genuina semplicità. Una semplicità che si rivela vincente in tutti gli ambiti, in particolar modo in quello del gaming: basta farci due calcoli e noteremo come i giochi più gettonati e popolari sono quelli coadiuvati da una idea semplice quanto efficace.

Tempo di ritornare sui nostri passi e di presentarvi Hundreds di Semi Secret Software, ennesimo puzzle game caratterizzato da un’idea che, a primo impatto, potrebbe sembravi più che semplice, addirittura banale, ma basta provarlo per un paio di livelli per scoprire le sue vere potenzialità, un po’ come in Color Zen. Bando ai convenevoli, scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il potere delle centinaia

L'unico consiglio che possiamo darvi durante le sessioni di gioco in Hundreds è quello di stare calmi, anche se in alcuni livelli sarà davvero difficile.

L’obiettivo di Hundreds è distribuire 100 unità tra i cerchi presenti nell’ambiente di gioco ed è possibile eseguire questa operazione toccando le rispettive figure.  Durante la fase di crescita del cerchio, esso diventerà rosso e ogni eventuale collisione con un’altra figura ci farà perdere la partita. Quando la somma delle unità dei cerchi sarà 100, vinceremo il round per poi passare a quello successivo. Tutto qui, non c’è altro, ed è proprio questa la forza del titolo. Chiunque può giocare a Hundreds e chiunque rimarrà rapito dalla sua semplicità, anche coloro che del gaming proprio non ne vogliono sentir parlare. Man mano che si procederà nei livelli saranno introdotti nuovi elementi di gameplay, come lame rotanti che resettano il contatore di unità, cerchi che possiamo spostare all’interno dell’ambiente di gioco e molto altro, elementi che garantiscono una curva di difficoltà piuttosto bilanciata, almeno per la prima metà del gioco.

Questo è stato il momento in cui abbiamo urlato a-la-ultrà, scoprite il perché guardando con attenzione lo screenshot.

Infatti, se nei primi cinquanta livelli Hundreds scorre fluido grazie ad una esperienza fresca e rilassante, gli altri cinquanta livelli si presentano come un insieme di imprecazioni nude e crude contro chi questo gioco lo ha creato. Il livello di difficoltà crescerà esponenzialmente presentando picchi forse un po’ esagerati nell’ultima parte a causa di stage confusionari e pieni di figure dagli effetti devastanti e malefici. Gli amanti delle sfide ardue adoreranno questo cambio di rotta finale, gli altri un po’ meno. In ogni caso, il gioco metterà a dura prova sia i vostri riflessi che la velocità di reazione, entrambi elementi che garantiscono una soddisfazione nel proseguire nei livelli davvero ben calibrata.

I cerchi di ghiaccio sono bloccati ma l'involucro potrà essere distrutto semplicemente toccandolo per un po' di secondi.

Per quanto riguarda la direzione artistica siamo difronte ad uno stile minimalista (che a noi tanto piace, non lo si era capito?) composto da una palette di colori semplice, fatta prevalentemente di gradazioni di nero, rosso e azzurro, uno stile delizioso che ben si amalgama con l’azione di gioco. Oltre ai 100 livelli disponibili e alla modalità endless, sono presenti anche i cifrari. Sono sostanzialmente enigmi da risolvere posizionando le lettere in una certa maniera, ma le abbiamo trovate piuttosto fuori contesto, ma si tratta solo di una semplice aggiunta completamente accessoria.

Conclusioni

Hundreds è un gioiello di game design, l’ennesima dimostrazione riguardo alla semplicità vincente che pervade l’ambiente videoludico mobile e non. Elegante, fresco e alcune volte un po’ cattivo, il lavoro svolto da Semi Secret Software è buono sotto ogni punto di vista e ci sentiamo di consigliarlo a mani basse, consci del fatto che gli ultimi stage vi faranno sudare freddo e urlare forte. Fare ciò non vi spaventa? E allora procedete ad occhi chiusi, Hundreds merita un posto nella vostra collezione virtuale, a patto che abbiate un tablet.

Uso del cervello: Metterà a dura prova sia i vostri riflessi che la velocità delle vostre dita.
9/10
Giocabilità:  Divertente, immediato, semplice e adatto a tutti. La curva di difficoltà si impenna un po’ troppo verso la fine, ma la soddisfazione nel superare un livello è enorme.
9/10
Grafica:  Minimalista e semplice, non stupisce ma ben si adatta allo stile di gioco.
8/10 (Nexus 7)
Sonoro: Ottimi effetti e buona la musica, peccato che ci sia solo una traccia.
8/10
Longevità: 100 livelli, una modalità endless e cifrari compongono un’offerta ludica di tutto rispetto.
8/10
Prezzo: Prezzo di lancio di 2,25€ senza acquisti in-app. 
8/10

Voto complessivo: 9/10

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