Snapdragon 800 prova 32

Qualcomm ci mostra lo Snapdragon 800: ecco cosa c’è di nuovo

Emanuele Cisotti -

Avete mai sentito parlare di Snapdragon 800? Sicuramente e se non è mai successo non avete letto abbastanza a fondo le nostre pagine. Questo nome infatti salta fuori ormai quasi quotidianamente ed è utilizzato come motivo di vanto dai costruttori che vogliono includerlo nei loro smartphone e tablet.

Abbiamo messo le mani sull’ultima revisione di Snapdragon 800 (ormai vicina a quella finale), sia su tablet che su smartphone e siamo quindi pronti a riportarvi i nostri pareri. Per i chi se lo stesse chiedendo i benchmark sono disponibili in questo articolo. Ma non solo potenza: ormai in un SoC la CPU occupa solo il 15% della stessa.

Make it sure it has Snapdragon processor

Siate sicuri che abbia un processore Snapdragon. Questo è quello che sta accadendo, in rete, tra i produttori e a detta di Qualcomm stessa. Snapdragon è ormai un nome conosciuto, affidabile e ormai in una grandissima quantità di dispositivi portatili. Chi li conosce parla sopratutto di grandi prestazioni, con consumi tutto sommato accettabili. Snapdragon 600 è stato un successo di acquisizione da parte dei costruttori, basti pensare anche solo a HTC One e Samsung Galaxy S4.

Ultra HD - 4k

E’ la nuova frontiera della riproduzione video e si chiama 4k. La risoluzione è quattro volte quella dell’attuale Full HD. Qualcomm stessa è dubbiosa sulla sua acquisizione sui dispositivi mobili ed in particolar modo sugli smartphone, ma mai dire mai. Se vi state domandando quindi il senso del 4k, questo lo ritroviamo nella doppia implementazione di Qualcomm, ovvero sia in riproduzione ma anche in registrazione. Sarà quindi possibile (noi abbiamo già provato) registrare video in 4k per poi riprodurli via HDMI su un televisore compatibile (dove questa risoluzione ha già più senso). Se qualcuno se lo stesse chiedendo non si può eseguire questa operazione wireless (Miracast supporta solo fino al Full HD).

Attenzione agli sviluppatori

Qualcomm conferma la sua attenzione agli sviluppatori, agli OEM e a tutti i costruttori. SDK specifico per OS, grande lavoro al livello di sistema operativo e anche attenzione ai driver. Parliamo poi anche di un Reference Design preciso e della Dragonboard per la comunità di sviluppatori (un kit di sviluppo di tutte le possibilità che Snapdragon offre). Interessante è anche l’inclusione di un power profile manager che permetterà agli sviluppatori di verificare il consumo energetico del proprio software e andare quindi a migliorare questo aspetto.

Audio HD

C’è poca attenzione all’audio (è un esempio il clamore -positivo- generato da HTC con Boomsound). Qualcomm lo sa e porrà rimedio con soluzioni audio HD. Noi siamo rimasti particolarmente colpiti dall’implementazione dell’audio surround (anche 7.1) tramite cuffie: l’effetto è sorprendente è difficile da spiegare a parole. L’azienda promette comunque anche un aumento del volume delle capsule audio, senza ovviamente distorsione.

Il SoC di Qualcomm integra anche la tecnologia di DTS e DolbyDigital, ovvero “solo” i due principali nomi dell’audio nel cinema. Su Android sarà poi possibile bypassare il sistema di audio di Google e utilizzare quello realizzato da Qualcomm, estendendone quindi le funzionalità.

Attenzione anche all’audio registrato, che potrà essere anche 5.1.

Autonomia

L’autonomia, a detta di Qualcomm è stata migliorata in Snapdragon 800. Difficile da dire al momento se questa promessa verrà mantenuta, ma l’impegno profuso dall’azienda a riguardo è sicuramente lodevole.

Connettività

Sul fronte della connettività Snapdragon 800 non porta novità particolarmente importanti. E’ presente il chip LTE integrato direttamente all’interno del SoC (cosa già vera con Snapdragon 600). Segnaliamo il supporto alla nuova tecnologia Qualcomm TransferJet che permette di trasferire file fra due dispositivi con velocità testate fino a 50Mbps (ma in futuro, molto di più). Al momento lo abbiamo visto in azione tramite un accessorio esterno (di Toshiba), ma potrebbe essere integrato all’interno di smartphone e tablet (questo dipende dai produttori).

Prima di tutti

Vi potrà venire in mente “certo che è migliore, è la prossima generazione di processori!”. Niente di più vero. E’ importante però precisare come Qualcomm sia arrivata prima della concorrenza, facendosi trovare pronta in tempistiche ridotte, con dispositivi pronti al lancio a pochi mesi dall’ufficializzazione della serie 800.

Potenza, potenza, potenza

Che con Snapdragon 800 avremmo assistito ad uno sprint prestazionale era quasi scontato, proprio come era già successo con Snapdragon 600 rispetto a S4 Pro. Come valutare bene questi fattori? Con benchmark, navigazione web e videogame. Come promesso, l’articolo è in arrivo a breve disponibile qui; a seguire una piccola galleria d’immagini.

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