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Hands on di Samsung ATIV Q

Roberto Orgiu -

Abbiamo presentato poco fa l’ATIV Q, ibrido di Samsung,  e i colleghi di Engadget ci stuzzicano con le loro opinioni scritte, fotografate e filmate di questo prodotto che racchiude in sé tutto quello che è l’azienda coreana.

Iniziamo subito con le lettere digitate dai nostri colleghi: la prima impressione positiva l’hanno avuta dal pannello qHD+, la cui risoluzione  decisamente fuori parametro (3.200 x 1.800 pixel) ha stupito tutti quanti, insieme all’inclusione del nuovo processore i5 della serie Haswell di Intel, che garantirà comunque una discreta autonomia al dispositivo senza intaccare troppo le prestazioni. Per quanto riguarda invece la tastiera, oltre ai classici due modi in cui possiamo utilizzare questo genere di tablet, ne è stato inserito un terzo, che, tenendo lo schermo sollevato e parallelo alla tastiera, ci permetterà di scrivere senza doverci appoggiare ad una superficie.

Sarà poi possibile ruotare ulteriormente il display in modo da mostrare il contenuto del nostro schermo anche a chi sta di fronte a noi, ma la cosa che decisamente ha lasciato anche noi a bocca aperta è stato il lavoro di Samsung nell’integrazione tra Windows 8 e Android: il passaggio tra i due sistemi è davvero semplice, basta un tile della Modern UI o un tap su un’app nel nostro launcher e lo switch è servito. Inoltre, è davvero comoda la possibilità di installare sul sistema di Microsoft le applicazioni nate per il robottino, che verranno lanciate direttamente senza dover passare dal sistema operativo di Google e, anche se è un’idea già nota e sviluppata, lascia davvero di stucco che Samsung abbia deciso di implementarla in maniera tanto trasparente per l’utente finale.

Cosa ne pensate di questo ibrido coreano? Prima di darci la vostra opinione, date uno sguardo alla galleria e al video qui sotto, potreste cambiare idea.


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